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Guida al miglior hosting WordPress

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Nel corso dei lunghi mesi di questa pandemia, che speriamo stia per lasciarci, l’utilizzo di internet ha avuto una crescita incredibile. Non parliamo solo a livello personale, visto che la rete è stato l’unico modo per tenere i rapporti durante i lockdown. Sono soprattutto le aziende ad aver usufruito dei mezzi forniti dallo sviluppo digitale, per continua a lavorare con i dipendenti in smart working, fare riunioni a distanza ecc. Perciò il momento è assai propizio per lanciare una nuova attività online, che però necessita di servizi di qualità per poter raggiungere i risultati soddisfacenti.

Che cos’è un hosting

Per fare in modo che un sito internet sia disponibile in rete, e che gli utenti possano raggiungerlo, c’è bisogno di un tipo di “strumento” preciso. Più che uno strumento, sarebbe meglio dire un servizio.

Questo servizio si chiama hosting, dall’inglese to host (ospitare). L’hosting è appunto lo spazio web adibito a ospitare il sito online, rendendolo così raggiungibile in rete. Ogni piano web hosting corrisponde a una porzione di risorse contenute in un server, anche se poi tutto dipende dalla tipologia di hosting.

Lettura consigliata: scopri quali sono le differenze tra hosting condiviso e hosting dedicato.

Perché scegliere WordPress per gestire un sito internet

Lo spazio hosting serve per fare in modo che il sito sia disponibile online, raggiungibile tramite il nome di dominio. Serve poi un software che permetta all’utente di gestire il sito, di creare le pagine, scrivere i contenuti (importante se si tratta di un blog), caricare immagini, inserire call to action ecc.

Sul web si trovano una miriade di software con cui puoi gestire siti internet, ma il più famoso è senz’altro WordPress. Si tratta di un CMS (acronimo di Content Management System) open source, ormai leader incontrastato del settore. Il suo successo è dovuto a una serie di fattori, dalla grande versatilità alla facilità di utilizzo.

Lettura di approfondimento: scopri quali sono i 10 motivi per usare WordPress.

Il miglior servizio di hosting ottimizzato per WordPress

Abbiamo dunque detto che per creare un sito web c’è bisogno di uno spazio che lo ospiti su un server, chiamato appunto hosting. Abbiamo anche individuato il software adatto per gestire, con grande facilità, il sito, ovvero WordPress. Non resta altro da fare che trovare un servizio di hosting ottimizzato per WordPress, cioè una soluzione le cui risorse permettano di sfruttare al meglio tutte quelle che sono le enormi potenzialità del CMS.

La migliore opzione, in tal senso, è quella proposta da Keliweb (hosting provider italiano con più di 10 anni di esperienza). Con le soluzioni di hosting WordPress fornite da Keliweb, ogni tipologia di utente può creare il proprio progetto web con il CMS numero uno al mondo. Dal piano più economico, rivolto a chi inizia il proprio percorso online, alle soluzioni con maggiori risorse pensate appositamente per aziende e grandi siti di e-commerce.

Il supporto h24 garantito da Keliweb definisce, oltre alle tantissime risorse incluse nei piani hosting, un appoggio sicuro su cui costruire le proprie fortune nel mondo di internet.

Avvia la tua attività online

Con questa soluzione di hosting potrai avviare il tuo sito internet senza alcun problema, potendo contare come detto su un servizio di assistenza attivo 7 giorni su 7. Oltre a questo, devi poi considerare il gran numero di risorse incluse nei singoli piani ottimizzati per WordPress.

Tutto quello che devi fare è scegliere quale piano hosting per WordPress sia più adatto, tra quelli forniti da Keliweb, per la tua attività online. Dopo aver acquistato l’hosting (che include il dominio gratis per sempre) potrai costruire materialmente il sito, partendo innanzitutto dall’installazione del CMS.

Lettura consigliata: segui la nostra guida su come installare WordPress.

Conclusioni

WordPress è senza dubbio la miglior soluzione per gestire siti internet, non solo quelli “classici” ma anche blog (WordPress nasce proprio per fare Blogging), siti vetrina e negozi online grazie a WooCommerce, il plugin che una volta installato trasforma WordPress in uno strumento ideale per gestire un e-commerce in tutti gli aspetti.

Non ti resta altro da fare che metterti in moto e iniziare la tua avventura su internet.

Windows 11 arriva finalmente anche su Mac

A distanza di poche settimane dal lancio ufficiale Windows 11 adesso arriva anche sui dispositivi Mac grazie ovviamente a Parallels Desktop 17.1.

Questa nuova versione di Parallels Desktop 17.1 per Mac è stata rilasciata solo da poche ore e offre offrendo un supporto migliorato per le virtual machine Windows 11 e una maggiore stabilità tramite l’implementazione predefinita di Virtual Trusted Platform Modules (vTPM) per “tutte le VM Windows 11 future e passate”.

Parallels 17.1 supporta completamente anche il nuovo macOS Monterey come sistema operativo e migliora l’esperienza dell’utente durante l’esecuzione di ‌macOS Monterey‌ in una VM su Mac M1.

Windows 11 richiede l’esecuzione di un chip TPM basato su hardware, che limita la compatibilità del software con i computer PC meno recenti e ne impedisce l’esecuzione tramite Boot Camp sui Mac Intel.

Introducendo il supporto predefinito per vTPM, Parallels offre la compatibilità automatica di Windows 11 con i Mac Intel e i Mac Apple Silicon, a condizione che i proprietari di questi ultimi utilizzino build Insider Preview di Windows 11 per macchine ARM.

Il vicepresidente di Parallels Elena Koryakina ha dichiarato:

Sapendo che Parallels Desktop svolge un ruolo fondamentale nel consentire agli utenti di eseguire le ultime versioni di Windows sul proprio dispositivo Mac preferito, abbiamo sviluppato una soluzione semplice per aiutare tutte le persone a utilizzare Windows 11 con l’abilitazione di vTPM per impostazione predefinita su tutti dispositivi Mac. L’ultima versione di Parallels Desktop si basa anche sulle principali richieste dei nostri clienti con nuove integrazioni per il 3D e il gaming per migliorare ulteriormente l’esperienza dell’utente

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Apple presenta MacBook Pro con chip M1 Pro e M1 Max

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In occasione del suo keynote di ottobre, Apple ha presentato ufficialmente il nuovo MacBook Pro, il primo a montare a bordo i nuovi processori M1 Pro e M1 Max.

Disponibile nei modelli da 14″ e 16″, MacBook Pro offre prestazioni straordinarie per elaborazione, grafica e machine learning (ML) sia quando è collegato all’alimentazione, sia quando non lo è. Il device sfoggia un display Liquid Retina XDR, e monta anche una vasta gamma di porte per una connettività evoluta, una videocamera FaceTime HD da 1080p e il miglior sistema audio mai integrato in un notebook.

MacBook Pro è stato progettato per chi si occupa a livello professionale di sviluppo, fotografia, cinema, arte 3D, scienza e musica. Il nuovo MacBook Pro si aggiunge al MacBook Pro 13″ con chip M1 per dare vita  a quella che Apple definisce la “famiglia di computer portatili più potente di sempre“.

I modelli di MacBook Pro da 14″ e 16” possono essere già ordinati e saranno disponibili a partire da martedì 26 ottobre.

I nuovi chip M1 Pro e M1 Max

 

Il chip M1 Pro porta la rivoluzionaria architettura del chip M1 a un nuovo livello. Con una potente CPU fino a 10-core, dotata di otto high-performance core e due high-efficiency core, oltre a una GPU fino a 16-core, il chip M1 Pro raggiunge prestazioni della CPU fino al 70% superiori rispetto al chip M1 e prestazioni GPU fino a due volte più veloci.

M1 Pro offre inoltre un’ampiezza di banda della memoria di oltre 200GB/s, quasi tre volte superiore rispetto al processore M1, e supporta fino a 32GB di veloce memoria unificata. Progettato per velocizzare significativamente i flussi di lavoro video professionali, il chip M1 Pro integra un acceleratore ProRes nel motore multimediale, per un’elaborazione video incredibilmente veloce ed efficiente a livello energetico.

M1 Max è il chip più potente al mondo per un notebook professionale, parte dal processore M1 Pro spingendo ancora oltre le sue incredibili capacità. M1 Max ha la stessa potente CPU 10-core del chip M1 Pro, mentre per la GPU raggiunge un massimo di ben 32 core per garantire prestazioni fino a quattro volte più veloci rispetto al processore M1. Ha inoltre un’ampiezza di banda della memoria fino a 400GB/s, il doppio del chip M1 Pro e quasi sei volte quella del processore M1, e fino a 64GB di veloce memoria unificata. In un settore dove persino i più recenti PC portatili raggiungono al massimo 16GB di memoria video, questa quantità enorme di memoria a disposizione rappresenta un’innovazione rivoluzionaria per i carichi di lavoro professionali che consentirà di fare cose prima inimmaginabili su un notebook.

Outriders è disponibile su Windows e Game Pass PC

Dopo la versione console, Outriders arriva a sorpresa anche sul Game Pass per PC, approdando direttamente nel catalogo dei giochi Windows Store.

Questa nuova edizione dello sparatutto in terza persona RPG include la possibilità di trasferire i salvataggi tra le versioni Xbox One/Series X a Windows. Ma non è tutto, adesso sarà presente anche la funzione di cross-play che permetterà agli utenti di giocare tra Windows e Xbox.

L’edizione Windows di Outriders è già provvista di tutti gli aggiornamenti pubblicati nel corso di questi mesi e in aggiunta. E’ disponibile inoltre anche il DLC Hell’s Rangers che comprende nuovi contenuti.

“OUTRIDERS è uno shooter GdR cooperativo da 1 a 3 giocatori ambientato in un universo fantascientifico oscuro e spietato. Mentre l’umanità muore tra le trincee di Enoch, creerai il tuo Outrider unico e partirai per un’incredibile avventura su questo pianeta ostile. Con una storia intricata in un mondo estremamente diversificato, ti lascerai i bassifondi e le baraccopoli di First City alle spalle e attraverserai foreste, montagne e deserti alla ricerca della fonte di un misterioso segnale. Con sparatorie intense, poteri violenti e un arsenale di armi ed equipaggiamento incredibili, OUTRIDERS offre innumerevoli ore di gioco create da uno dei migliori sviluppatori di shooter in circolazione: People Can Fly”.

GoDaddy: Come scegliere un Dominio

Torniamo a parlare di GoDaddy, uno degli hosting più famosi e sicuri nel panorama web, che ha raggiunto numeri da capogiro grazie alla sua affidabilità e solidità.
Ciò che rende famoso GoDaddy è sicuramente il suo affiancare alla vendita dei domini  dei piani di hosting articolati, interessanti e adatti a qualsiasi utente.
GoDaddy è sicuramente perfetto per i proprietari di siti web alle prime armi che cercano un inizio il più conveniente possibile attraverso domini caratterizzati da più grandi spazi di archiviazione. Sul versante sicurezza, il sito viene monitorato 24 ore su 24, con la possibilità di utilizzare i certificati SSL. Ricordiamo che la sigla SSL (Secure Sockets Layer) è la garanzia che chi sta navigando sul sito web si trova in acque sicure; le comunicazioni tra utente e sito avvengono (end-to-end) garantendo autenticazione, integrità dei dati e confidenzialità attraverso il protocollo HTTPS.

Questo è il principale motivo per cui GoDaddy è un’ottima opzione di hosting per siti web più piccoli e per i principianti che lavorano con un budget limitato e non hanno bisogno di soluzioni web complesse, tedianti e poco chiare nell’utilizzo. Ma non è finita qui: diversi sono i pro che dovrebbero spingere l’utente a scegliere GoDaddy piuttosto che un qualsiasi altro servizio. Tra i tanti:

  • Supporto 24/7: il supporto clienti di GoDaddy è il più articolato ed organizzato del web, assicurando assistenza praticamente a quasi qualsiasi orario della giornata. È possibile raggiungerli telefonicamente o tramite il supporto chat a.
  • Un sacco di spazio di archiviazione: GoDaddy è generosissimo negli spazi d’archiviazione, offrendo pacchetti tra i più vantaggiosi del web.
  • Dominio .com accessibile: GoDaddy offre la possibilità di accaparrarsi un dominio .com per soli 99 centesimi per il primo anno, il che indica un risparmio non indifferente per sfruttare il lancio del sito.
  • Hosting illimitato del sito: La maggior parte dei piani GoDaddy consentono di ospitare un numero illimitato di siti web ad eccezione del suo piano più economico.
  • Oltre 125+ applicazioni one-click: GoDaddy permetterà di installare alcune potenti integrazioni di terze parti per il proprio sito web. Sarà possibile aggiungere oltre 125 delle applicazioni più popolari su Internet con un solo clic inclusi sistemi di di gestione dei contenuti come WordPress, Joomla, e Drupal.
  • Facilità nella scelta del dominio: GoDaddy offre, oltre che a diversi piani personalizzati e ad un prezzo conveniente, anche la possibilità di scegliere molto facilmente il dominio, mettendo a disposizione dell’utente descrizioni molto concise e chiare.
GoDaddy
GoDaddy ha mostrato uno dei più brevi tempi medi di caricamento della pagina: circa 520 ms negli ultimi 12 mesi.

E a proposito della scelta del dominio…

Dominio: quale scegliere?

La scelta del dominio per il sito web è cruciale per il successo dello stesso. Se si sceglie il dominio sbagliato è infatti del tutto inevitabile danneggiare la propria attività e gli eventuali guadagni futuri. Ci sono diversi consigli da poter seguire per evitare che ciò accada.

  1. Usa parole chiave nel proprio dominio: le parole chiave svolgono un ruolo importante in un dominio. Una buona scelta associata a contenuti di qualità permettono un’indicizzazione da parte di Google senza eguali. Bisogna essere creativi.
  2. Scegli un Dominio breve: è saggio non esagerare con la lunghezza del dominio, piuttosto optando per qualcosa di incisivo e breve. La raccomandazione è quella di tenersi al di sotto dei 15 caratteri. I domini più lunghi sono più difficili da ricordare per gli utenti.
  3. Scegli un dominio facile da scrivere e da pronunciare: per aumentare la memorizzazione del proprio dominio conviene sceglierne uno che sia non solo breve ma anche facile da pronunciare e da scrivere. Non per forza questo dev’essere impostato nella lingua madre del creatore, l’importante è che sia chiaro ed evincibile da tutti.
  4. Evita doppie lettere: è una buona idea evitare domini con lettere doppie, perché aumenta le probabilità di perdere traffico per errori di battitura. Ad esempio, un dominio come pressstart.com sarà più incline agli errori di battitura e causerà molta confusione.
  5. Sei a corto di idee? Fatti aiutare da un generatore di domini: non c’è niente di sbagliato nel non avere le idee chiare sulla scelta del proprio dominio. Per questo motivo esistono siti web che offrono come servizio quello di restituire all’utente una lunga lista di domini possibili, in modo tale da stuzzicarne la fantasia e l’ispirazione. Esistono diversi generatori, ne riportiamo qui qualcuno: DomainWheel, Instant Domain Search.
  6. Nome incisivo vince su nome generico: Un dominio che non sia caratterizzato da un nome generico ma che piuttosto sia incisivo, originale ed esclusivo è il giusto compromesso per il successo. Per esempio, conoscete la differenza fra healthinsurance.net, newhealthinsurance.com, o healthinsurancesort.com? Probabilmente no, poiché sono drasticamente generici. Non hanno alcun significato. Non sentirete nessuno parlare di quanto impressionante sia “insurance.com“. Siti come unitedhealthcareonline.com e Anthem.com si distinguono perché rappresentano qualcosa.
  7. Evita trattini e numeri:  Trattini e numeri rendono più difficile il ricordare e il pronunciare il nome. Inserirli all’interno del proprio dominio è un errore in cui non si dovrebbe incappare.

Ora che vi abbiamo fornito tutti i consigli utili per scegliere il nome di dominio più appropriato, perché non scoprite tutte le offerte sul sito di GoDaddy? Avrai a disposizione la più vasta selezione sul web.

Xiaomi Redmi Note 11 e Pro: svelate specifiche e possibile periodo di lancio

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Non abbiamo ancora sentito molto parlare di Redmi Note 11 e Redmi Note 11 Pro, anche se alcuni recenti leak emersi online suggerivano la presenza della ricarica a 120 W per il modello Pro.

Secondo una nuova fonte abbastanza affidabile su Weibo, i due telefoni sono in realtà molto vicini al rilascio e dovrebbero uscire prima del giorno del Single’s Day (11 novembre), così da cavalcare proprio la frenesia dello shopping di quelle giornate.

La fonte ha condiviso anche alcune presunte specifiche. Iniziamo con il Redmi Note 11 Pro. Si dice che sia dotato di un display OLED a 120 Hz e un chipset Dimensity 920, insieme a 6 GB di RAM, con 128 GB di spazio di archiviazione o 8 GB di RAM, con 128 GB o 256 GB di spazio di archiviazione. Si dice che questi costino CNY 1.599, CNY 1.799 e CNY 1.999.

Le nuove informazioni smentiscono invece l’indiscrezione sui 120 W che abbiamo appena menzionato in apertura. Secondo le indiscrezioni Redmi Note 11 Pro avrà una batteria da 5.000 mAh, in grado di caricare 67 W. Francamente, sembra un aggiornamento più credibile rispetto all’attuale Redmi Note 10 Pro, con i suoi 33 W e perfettamente in linea con Redmi Note 10 Pro. Per quanto riguarda le fotocamere, si dice che Redmi Note 11 Pro abbia una fotocamera principale da 108 MP, insieme ad altre fotocamere supplementari, non menzionate nella perdita e un selfie da 16 MP.

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Microsoft potrebbe essere al lavoro su SoC proprietari per i Surface

Un recente annuncio di lavoro potrebbe aver svelato che Microsoft è alla ricerca di un direttore dell’architettura SoC, una posizione a tempo pieno all’interno della sua divisione Surface. L’elenco dei lavori delinea le qualifiche necessarie da considerare per il ruolo e alcune delle responsabilità, ma l’aspetto potenzialmente più interessante è ciò che l’annuncio vuole suggerire tra le righe: che Microsoft voglia lanciarsi a pieno regime nello sviluppo di SoC proprietari, sulla falsariga di Apple.

La progettazione interna dei nuovi SoC sarebbe una mossa importante per Microsoft. Come abbiamo visto con Apple, la strategia di realizzare in house dei processori per i propri dispositivi mobile ha dato ottimi frutti al momento.

E’ comunque interessante notate che questa non è la prima volta che si parla di Microsoft intenta a lavorare su dei chipset personalizzati. Nel dicembre 2020 era stata ventilata secondo cui Microsoft stava lavorando al proprio processore basato su ARM per server e PC della serie Surface. Inoltre, secondo quanto riferito, la società potrebbe anche collaborare con AMD per questo chip basato su ARM. In precedenza, l’azienda ha già lavorato con Qualcomm per i chip SQ1 e SQ2 che sono stati poi introdotti a bordo dei nuovi Surface Pro X, sebbene le sue prestazioni non fossero alla pari con il chip Apple M1.

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Fallout 76 celebra Halloween e la Giornata delle Bombe

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Nel corso di questa settimana su Fallout 76 prenderanno il via i festeggiamenti di Halloween e della Giornata delle Bombe con un evento doppio che porterà ardenti spaventosi e dolcetti o scherzetti nella Zona Contaminata. Inoltre, il weekend della Giornata delle Bombe offrirà un triplice dolcetto di eventi in gioco, tra cui il 50% di sconto dalla Collezionista, scrip bonus e operazioni giornaliere con mutazioni doppie. Come da tradizione per la Giornata delle Bombe, offriamo anche sconti su Fallout 76 e pacchetti di atomi per un periodo limitato.

Le celebrazioni di Halloween

 

Il prossimo aggiornamento per Fallout 76 arriverà martedì 19 ottobre e con esso Halloween travolgerà l’Appalachia come un’orda di abitanti vestiti a tema lanciata su una ciotola traboccante di dolcetti.

Con l’avvicinarsi di Halloween gl Ardenti indosseranno costumi inquietanti e raccoglieranno i dolcetti in cui si sono imbattuti. Dal 19 ottobre al 2 novembre, i giocatori avranno la possibilità di incontrare occasionalmente questi “ardenti spaventosi” esplorando la mappa. Ognuno di loro entrerà in gioco come leggendario e una volta abbattuti permetteranno di ottenere un oggetto leggendario e un pezzo di caramella del mistero. I dolcetti spaventosi potranno essere aperti per ottenere ricompense come beni di consumo, munizioni e persino la possibilità di avere un bottino a tema Halloween.

Fino al 2 novembre, tutti gli abitanti riceveranno sfide giornaliere per i “dolcetto o scherzetto” nei C.A.M.P. degli altri giocatori, nonché sfide giornaliere e settimanali per la distribuzione di prelibatezze dalle loro ciotole di dolcetti spaventosi. Ognuna di queste sfide giornaliere completate garantirà una delle tante ricompense disponibili, come un oggetto consumabile, un pacchetto di carte Talento, un cestino per il pranzo, un kit di riparazione o un po’ di S.C.O.R.E. Inoltre, le sfide settimanali per dare caramelle agli appassionati di “dolcetto o scherzetto” possono ricompensarvi con S.C.O.R.E., materiali di creazione rari o perfino costumi di Halloween.

La giornata delle bombe. Le novità

Fino al 26 ottobre il gioco sarà proposto con sconti fino al 75% sui negozi digitali selezionati, come Microsoft Store, PlayStation Store, Steam e Bethesda.net. Non solo avrete l’accesso completo al gioco di base, Seempre dal 19 al 25 ottobre saranno disponibili anche atomi in offerta, ecco i prezzi:
  • 500 atomi – Sconto del 20% sul prezzo di base
  • 1.000 atomi (+100 atomi bonus) – Sconto del 25% sul prezzo di base
  • 2.000 atomi (+400 atomi bonus) – Sconto del 30% sul prezzo di base
  • 4.000 atomi (+1.000 atomi bonus) – Sconto del 35% sul prezzo di base

Iliad: tutte le offerte ancora disponibili a ottobre 2021

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Mentre si parla ancora attivamente del debutto della rete fissa, Iliad intanto continua a spingere l’acceleratore sulle sue tariffe su rete mobile.

L’operatore francese ormai si è contraddistinto sul mercato per la sua politica commerciale basata sui prezzi aggressivi e la trasparenza. Inoltre, l’ultima delle promesse che attendeva di essere rispettata – il cambio tariffario – è entrata in vigore già da un po’.

Facciamo dunque il punto della situazione sulle tariffe telefoniche di Iliad ancora disponibili nel mese di ottobre 2021:

Giga 120

  • Minuti e SMS illimitati
  • 120 GB di traffico per navigare su Internet in 4G, 4G+ o 5G (6 GB in roaming in Ue)

La tariffa ha un costo di 9,99 euro al mese per sempre. La SIM ha un prezzo di 9,99 euro una tantum.

Giga 80

  • Minuti e SMS illimitati
  • 80 GB di traffico per navigare su Internet in 4G o 4G+ (4 GB in roaming in Ue)

La tariffa ha un costo di 7,99 euro al mese per sempre. La SIM ha un prezzo di 9,99 euro una tantum.

Giga 40

  • Minuti e SMS illimitati
  • 40 GB di traffico per navigare su Internet in 4G o 4G+ (4 GB in roaming in Ue)

La tariffa ha un costo di 6,99 euro al mese per sempre. La SIM ha un prezzo di 9,99 euro una tantum.

Voce

  • Minuti e SMS illimitati
  • 40 MB di traffico per navigare su Internet in 4G o 4G+ (40 MB in roaming in Ue)

La tariffa ha un costo di 4,99 euro al mese per sempre. La SIM ha un prezzo di 9,99 euro una tantum.

Per cambiare piano tariffario da questo momento è possibile entrare nell’Area Personale del sito Iliad e avviare la rapida procedura dall’apposito bottone. Nell’Area Personale troverete la scritta “Vuoi più Giga? Cambia Offerta”

Telegram senza freni: raggiunto un miliardo di download su Play Store

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Anche Telegram si unisce alla cerchia delle applicazioni che possono vantare di aver raggiunto il traguardo di un miliardo di download su Play Store.

I server di Facebook hanno fatto i caprici questo mese e le interruzioni hanno interessato anche Instagram e WhatsApp. L’effetto combinato di ciò è stato quello di negare a milioni di utenti l’accesso alle loro piattaforme di messaggistica preferite e come prevedibile la migliore alternativa si è rivelata Telegram.

Il CEO Pavel Durov ha infatti annunciato che Telegram è riuscito a raccogliere circa 70 milioni di nuovi utenti a seguito della riorganizzazione, e questo non sorprende che abbia portato a molte nuove installazioni dell’applicazione. Nei giorni scorsi l’elenco del Play Store è finalmente passato da 500.000.000 di installazioni a ben 1.000.000.000.

Bisogna comunque sottolineare che questi numeri non potrebbero rappresentare l’esatto numero di utenti effettivamente attivi in questo momento su Telegram, ma indubbiamente la piattaforma ha ricevuto una grossa spinta quando il 4 e il 5 ottobre i server di Facebook e le altre app del colosso sono andate down.

Ricordiamo che Telegram intanto sta aggiornando periodicamente la sua applicazione con novità sempre più interessanti che coinvolgono i gruppi e le conversazioni, come l’ultimo update di fine settembre che ha integrato nuove funzionalità.

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Epic Games Store accoglie i giochi con tecnologia Blockchain dopo il ban di Steam

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Nelle ultime ore Steam ha annunciato che bannerà dal proprio store tutti i videogiochi basati sulla tecnologia blockchain che includono supporto alle criptovalute e gli NFT.

Una decisione senza dubbio forte, una vera e propria presa di posizione per evitare che si creai un mercato interno illegale fatto di scambi e commerci tra i videogiocatori, tuttavia Epic Games ha deciso di cogliere al balzo l’opportunità facendo da contraltare alla decisione di Steam, con il CEO Tim Sweeney che ha dichiarato su Twitter la completa apertura a questa tipologia di prodotti, a patto che rispettino la legge.

“Epic Games Store darà il benvenuto a tutti qui giochi che fanno uso della tecnologia blockchain a patto che rispettino le leggi, divulghino la documentazione e limitino l’utilizzo alle adeguate fasce d’età. Nonostante Epic Games non usi le criptovalute nei suoi giochi, dà il benvenuto all’innovazione nell’area della tecnologia e della finanza.

Come tecnologia, la blockchain è solo un database transazionale con un modello di business decentralizzato che incentiva gli investimenti nell’hardware per favorire la capacità dei database. Tutto ciò ha un’utilità, indipendentemente dall’uso particolare, dal successo o dal fallimento”.

La decisione di Epic Games appare ancora una volta mirata a contrastare soprattutto Steam, ma in termini di pura “onestà intellettuale” sembra contraddire le stesse dichiarazioni fatte in passato dallo stesso Sweeney sui social, nelle quali si riteneva la tecnologia NFT rischiosa nell’ambito di un mercato già molto intricato e soggetto a truffe.

Nintendo Switch: data e prezzo per il nuovo abbonamento

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In occasione del Direct dedicato ad Animal Crossing: New Horizon, Nintendo ha annunciato finalmente la data di lancio e il prezzo del nuovo abbonamento annunciato nelle settimane scorse.

Il “Pacchetto Aggiuntivo per Switch Online” sarà lanciato sul mercato il 26 ottobre con un costo di 39,99 euro all’anno, mentre quello Familiare (valido fino ad un massimo di 8 account Nintendo) sarà disponibile al prezzo di 69,99 euro.

Questo nuovo tier permetterà agli abbonati di accedere al catalogo dei giochi Nintendo 64 e SEGA Mega Drive, andando così ad affiancare NES e SNES. Ma non è tutto, perché tra le novità aggiuntive di questo abbonamento spicca anche l’espansione “Happy Home Paradise” di Animal Crossing New Horizons in uscita il 5 novembre. Il DLC potrà anche essere acquisto separatamente al prezzo di 24,99 euro.

A seguire ecco la lineup iniziale dei giochi Nintendo 64 e SEGA Genesis.

Nintendo 64 – titoli di lancio

  • Dr. Mario 64
  • Mario Kart 64
  • Mario Tennis 64
  • Sin and Punishment
  • Star Fox 64
  • Super Mario 64
  • The Legend of Zelda: Ocarina of Time
  • WinBack

Nintendo 64 – i titoli che arriveranno prossimamente dopo il lancio

  • Banjo-Kazooie
  • F-Zero X
  • Kirby 64: The Crystal Shards
  • Mario Golf
  • Paper Mario
  • Pokemon Snap
  • The Legend of Zelda: Majora’s Mask

SEGA Genesis – i titoli disponibili al lancio

  • Castlevania: Bloodlines
  • Contra: Hard Corps
  • Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine
  • Ecco the Dolphin
  • Golden Axe
  • Gunstar Heroes
  • M.U.S.H.A.
  • Phantasy Star IV
  • Ristar
  • Shining Force
  • Shinobi III: Return of the Ninja Master
  • Sonic the Hedgehog 2
  • Streets of Rage 2
  • Strider

Nintendo pubblicherà sul suo sito ufficiale anche i controller del Nintendo 64 e SEGA Genesis, rivisti con connettività wireless e pienamente compatibili con il nuovo catalogo