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WhatsApp si rivoluziona per le imprese, arrivano le funzioni Premium e una nuova API

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Vi avevamo già anticipato dell’arrivo di un nuovo sistema di abbonamento Premium destinato alle aziende su WhatsApp e finalmente la funzionalità è in fase di distribuzione nel canale pubblico dell’applicazione.

Sul blog ufficiale si è parlato nel dettaglio delle novità Premium rivolte alle aziende.

“Abbiamo dato a utenti di tutto il mondo la possibilità di rimanere in contatto con i propri cari in modo semplice e affidabile, e ora vogliamo rendere un problema del passato anche le difficoltà di comunicazione che possono crearsi tra clienti e aziende. Ciò significa niente più lunghe attese al telefono, procedure complesse su siti web instabili o inviare email senza la certezza che vengano lette.

Ad oggi, abbiamo aiutato milioni di aziende a migliorare e crescere con WhatsApp; il prossimo passo sarà rendere la nostra applicazione disponibile per ogni impresa che necessiti di comunicare con i clienti in modo rapido, comodo e affidabile”.

La nuova API per le aziende

WhatsApp Cloud Application Programming Interface è una nuova API destinata alle aziende e si presenta come una vera e propria dashboard personalizzata ed è pensata per offrire il miglior servizio possibile ai clienti. Questi servizi di hosting cloud verranno offerti in modo del tutto gratuito alle aziende che utilizzano la nuova API basata sul cloud.

Ma non è tutto, grazie a questa nuova API saranno forniti anche dei nuovi strumenti che aiuteranno le imprese ad aumentare la presenza del loro brand online, con la possibilità di gestire le chat su un massimo di 10 dispositivi per distribuire meglio l’afflusso di messaggi e nuovi link “clicca per chattare” di WhatsApp personalizzabili, per aiutarle ad attirare più clienti online. Queste funzionalità aggiuntive saranno opzioni a pagamento parte di un nuovo servizio premium di WhatsApp Business che saranno svelate prossimamente.

WhatsApp guadagnerà addebitando alle aziende in base al numero di conversazioni che si avranno ogni giorno. A seconda dell’area geografica e di altri parametri potrebbero venire richiesti da una frazione di centesimo a oltre 10 centesimi di dollaro per conversazione. Ma queste al momento sono solo indiscrezioni che attendono ancora di essere confermate.

Sul blog viene poi aggiunto:

“Grazie a queste nuove modalità di sostegno alle aziende, manteniamo le loro interazioni con i clienti vicine ai nostri valori. Sono infatti sempre gli utenti a decidere se e quando avviare una conversazione con le attività, e queste ultime non possono contattare gli utenti salvo riceverne richiesta. Garantendo loro la possibilità di chattare con un numero di imprese sempre maggiore su WhatsApp, speriamo di offrire un’esperienza positiva agli utenti, e siamo impazienti di ascoltare le storie di successo delle aziende che utilizzano i nostri servizi.”

Huawei: arriva la cover che abilita il 5G sugli smartphone

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Se c’è una cosa a cui Huawei ci sta abituando in questi anni è senza dubbio l’astuzia con la quale sta cercando di aggirare le limitazioni che il governo americano gli ha imposto.

Huawei deve ancora rilasciare la gamma Huawei Mate 50, ma il contributo del tipster cinese Weibo rivela che questa imminente ammiraglia sarà dotata di una custodia per smartphone 5G per abilitare i servizi 5G sui device. Tuttavia, non è l’unico telefono che riceverà il supporto della rete 5G attraverso questa soluzione, ma altri arriveranno.

La cover per smartphone 5G lanciata di recente sarà adattata per la serie Huawei Mate 50, nonché per smartphone nuovi e vecchi. Secondo le informazioni, i primi esemplari saranno disponibili da giugno e la serie Mate 50 verrà svelata a luglio, dunque ha perfettamente senso.

Oltre alla serie Mate 50 in arrivo, Huawei Nova 10 e Nova 9 lanciati in precedenza, così come i modelli 4G della serie Mate 40, saranno anche in grado di installare questa custodia per convertire gli smartphone in device 5G a tutti gli effetti.

La nuova serie Huawei Mate 50

È probabile che la serie Huawei Mate 50 sia dotata di un ampio display che potrebbe riportare l’ampio notch simile a Huawei Mate 20 Pro e Mate 30 Pro. In termini di tecnologia, Huawei Mate 50 potrebbe essere dotato di un sensore 3D e di una fotocamera selfie di alta qualità.

Sul fronte hardware potrebbe esserci un processore Qualcomm realizzato con tecnologia di processo a 4 nm. Tuttavia, ci sono ulteriori informazioni che devono essere confermate riguardo al chipset di questo imminente flagship Huawei.

La serie Mate 50 dovrebbe inoltre vantare un sistema operativo HarmonyOS 3.0 con un nuovo set di funzionalità rispetto ad HarmonyOS 2.0.

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Qualcomm presenta i nuovi Snapdragon 8+ Gen 1 e Snapdragon 7 Gen 1

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Qualcomm ha presentato ufficialmente i nuovi Snapdragon 8 Plus Gen 1 e Snapdragon 7 Gen 1.

Partiamo ovviamente dal Soc più importante, ovvero 8 Plus, che offrirà prestazioni della CPU del 10 percento più veloci, clock della GPU del 10 percento più veloci e utilizzerà il 15 percento in meno di batteria per “quasi 1 ora ” o durante sessioni da 50 minuti di navigazione sui social.

Tecnicamente, Qualcomm afferma di aver ottenuto un’efficienza energetica fino al 30% migliore sia dalla CPU che dalla GPU e prestazioni AI per watt migliori del 20%, ma ciò non si traduce necessariamente in una maggiore durata della batteria, ma inficia anche sulle prestazioni ovviamente.

Il processore mantterà anche la sua velocità di clock più a lungo mentre si riscalda durante le fasi di gaming e l’impiego della rete 5G. Ovviamente, tutto dipende da come i produttori di smartphone decidono di raffreddare il chip.

Si tratta in buona sostanza di un processore che migliora le capacità del predecessore, tuttavia Qualcomm sottolinea che i due Soc (l’8 Gen orginale) sono pensati per convivere sul mercato. Quindi il secondo non rimpiazzerà il primo.

Quanto al nuovo Snapdragon 7 Gen 1, il processore aumenta le sue performance del 20% rispetto alla generazione precedente e sfrutta il cosiddetto “Adreno Frame Motion Engine” per rendere i giochi più fluidi interpolando i frame.

Tuttavia si tratta di un processore che si piazza poco sotto il modello 8 Gen originale e stando al comunicato stampa diffuso da Qualcomm, al momento sembra proprio che tutti gli occhi siano puntanti sul nuovo Snapdragon 8 Gen Plus, dato che si citano partner come Asus ROG e Black Shark, così come Honor, iQOO, Lenovo, Motorola, Nubia, OnePlus, OPPO, OSOM, realme, RedMagic, Redmi, vivo, Xiaomi e ZTE.

Honor, Oppo e Xiaomi sono gli unici marchi che adotteranno lo Snapdragon 7 Gen e sono attesi per il secondo trimestre del 2022 e Qualcomm afferma che vedremo i primi dispositivi entro poche settimane. I dispositivi 8 Plus Gen 1, nel frattempo, sono attesi nel terzo trimestre.

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Windows 11: le novità della preview Build 23120, arrivano i widget sul desktop

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Microsoft ha rilasciato la Preview Build 25120 di Windows 11 e introduce interessanti novità.

La funzione viene chiamata da Microsoft “interactive content on the desktop” e sostanzialmente abilita i “contenuti interattivi leggeri” attraverso l’app Widget, che verranno implementati su desktop.

Per cominciare “l’esperimento” Microsoft ha integrato una barra che consente di effettuare ricerche sul web. Se gli utenti desiderano rimuoverla basta fare clic con il pulsante destro del mouse sul desktop, scegliere “Mostra più opzioni” e attivare l’opzione “Mostra ricerca”.

Questa la descrizione resa nota da Microsoft in merito a questa novità:

“A partire da questa build di anteprima, alcuni addetti ai lavori vedranno una di queste funzionalità sotto forma di concept mentre iniziamo a esplorare l’esposizione di contenuti interattivi leggeri sul desktop di Windows. Oggi Windows espone questo tipo di contenuto nella schermata dei widget. Per iniziare a valutare il nuovo modello di interazione, il primo concept in quest’area aggiunge una casella di ricerca sul desktop che consente di eseguire ricerche sul Web”.

La particolarità di questa nuova build è che gli utenti nel canale Dev possono installare questa build anche sui dispositivi ARM.

Ecco tutte le altre novità della Build 25120:

Azioni suggerite

  • Le azioni suggerite dovrebbero ora essere visualizzate per più formati di data e ora.
  • Risolti alcuni problemi con determinati formati durante la copia di una data e/o un’ora.
    Miglioramento delle prestazioni complessive e dell’affidabilità della funzione.

Impostazioni

  • Risolto un problema che poteva causare l’arresto anomalo delle impostazioni durante l’apertura e la visualizzazione del grafico di utilizzo della batteria.
  • Prestazioni migliorate di visualizzazione delle reti Wi-Fi dopo aver abilitato il Wi-Fi dalla sezione Wi-Fi delle Impostazioni rapide.

Task Manager

  • Risolto un problema che causava del testo illeggibile nella pagina Rendimento quando era abilitato un tema di contrasto.

Altro

  • Risolto un problema che poteva causare l’arresto di Windows Update e il rollback degli aggiornamenti per gli utenti WSA.
  • È stato fatto del lavoro per risolvere i problemi nell’animazione della ruota di avanzamento durante l’aggiornamento a una nuova build.

I problemi noti

  • Alcuni giochi che utilizzano Easy Anti-Cheat potrebbero arrestarsi in modo anomalo o causare il controllo dei bug del PC.
  • Alcune app a schermo intero (ad es. lettori video) impediscono la visualizzazione dei sottotitoli in tempo reale.
  • Alcune app posizionate vicino alla parte superiore dello schermo e chiuse prima dell’esecuzione dei sottotitoli in tempo reale verranno riavviate dietro la finestra dei sottotitoli in tempo reale posizionata in alto.
  • Usa il menu di sistema (ALT + barra spaziatrice) mentre l’app è attiva per spostare la finestra dell’app più in basso.

Fortnite arriva in cloud su GeForce Now, giocabile anche su iOS

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Dopo quattro mesi di closed beta, Fortnite è ora disponibile per lo streaming tramite il servizio di cloud gaming GeForce Now di Nvidia.

Questo significa che gli utenti iOS hanno l’ennesima soluzione alternativa per giocare al titolo dopo la rimozione dall’App Store nell’agosto 2020 per aver aggirato il sistema di pagamento in-app di Apple.

Il lancio ufficiale segue un periodo beta di mesi durante il quale Nvidia afferma che 500.000 persone hanno trasmesso in streaming oltre 4 milioni di sessioni di Fortnite tramite il servizio. Come risultato dei test, Nvidia afferma di essere stata in grado di ottimizzare i “comandi touch sullo schermo e menu di gioco”.

Mentre gli utenti iOS hanno il massimo da guadagnare dall’arrivo di Fortnite su GeForce Now, il gioco è disponibile per lo streaming ovunque sia disponibile il servizio di cloud gaming di Nvidia. Infatti, nel momento in cui scriviamo la piattaforma è disponibile tramite app native su Windows, macOS, Android, Android TV, TV LG selezionate e tramite browser inclusi Chrome ed Edge.

Detto questo, Fortnite è già disponibile sulla maggior parte di questo hardware, quindi in molti casi potrebbe essere più facile giocare al titolo in versione nativa. E’ chiaro dunque che il vero clamore dietro a questo debutto in cloud è legato proprio al ritorno del gioco sui dispositivi iOS. Una soluzione che va ad affiancarsi a quella di Microsoft con Game Pass, di cui trovate maggiori dettagli a questo link.

Microsoft Outlook: iniziano i test ufficiali della nuova app

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Vi avevamo riportato nei giorni scorsi dell’arrivo di una nuova app di Outlook e finalmente Microsoft ha aperto ufficialmente i testing nel canale Insider.

Il nuovo Outlook per Windows è progettato per garantire una coerenza tra app e web ed è anche più produttivo, con la possibilità di avere maggior controllo sulla propria casella di posta.

Questa versione ha nuove funzionalità intelligenti come i promemoria dei messaggi e una nuova bacheca del calendario che mette la posta elettronica, il calendario e le cose da fare sullo stesso piano, così da tenere a vista ogni aspetto della casella di posta. Inoltre, con i componenti di Microsoft Loop, è possibile collaborare su Outlook e Teams rimanendo nel flusso.

Le novità:

  • Integrazione con Microsoft Loop, l’infrastruttura per la gestione delle collaborazioni in task, sondaggi, liste e molto altro usate in tutto Office
  • Inserimento di allegati su cloud semplicemente inserendo il simbolo @ e poi digitando il nome del file. Un po’ come le menzioni, ma per i documenti.
  • Possibilità di fissare in alto le email (e Outlook ne fissa alcune in autonomia se le ritiene importanti)
  • Possibilità di trasformare una email in un promemoria o una cosa da fare semplicemente trascinandola nel relativo pannello
  • Possibilità di specificare se si parteciperà a un evento di persona o da remoto
  • Nuova funzionalità per ripulire la posta in arrivo
  • Nuova vista calendario con tutte le cose più importanti da fare in una vista singola

Come accedere al nuovo Outlook

Se state eseguendo la build del canale beta, basta semplicemente scorrere sul pulsante “Prova il nuovo Outlook” situato nell’angolo in alto a destra dell’applicazione classica di Outlook per Windows e seguire le istruzioni a schermo.

Per tornare alla versione precedente basta cliccare nuovamente sul pulsante per disattivare il nuovo Outlook e si aprirà automaticamente la versione classica.

Ecco alcune immagini:

Windows 11: trapela Designer, l’erede spirituale di Paint

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Apparentemente Microsoft sta lavorando a una nuova applicazione per Windows 11 soprannominata “Designer” e sono trapelate diverse immagini della versione preview dell’app.

Il prolifico leaker di Windows e utente di Twitter WalkingCat, ha individuato l’applicazione diffondendo le foto online.

Il termine Designer è stato utilizzato in precedenza da Microsoft per denotare un prodotto. La società di Redmond ha introdotto una funzionalità “Designer” in PowerPoint nel 2015 che ha ricevuto significativi aggiornamenti delle funzionalità un anno dopo.

WalkingCat mostra che ci sono vari temi disponibili su questa app per aiutare gli utenti a stendere la bozza iniziale di un design specifico, con la possibilità di condividerlo sui social media. È anche possibile aggiungere forme, foto, icone e intestazioni fantasiose a un progetto. Inoltre, ci sono una serie di design di diverse dimensioni da cui scegliere: Instagram, annunci di Facebook o storie di Instagram.

È difficile dire con certezza in questo momento se Designer sarà una versione aggiornata della funzionalità di PowerPoint poiché i dettagli sono scarsi al momento.

Secondo alcune teorie potrebbe essere anche una soluzione interna di Microsoft che andrà a mettersi in competizione con Canva, un altro strumento di progettazione grafica molto attivo sulla piattaforma Windows.

Resta da capire anche se sarà integrata direttamente in Windows 11 oppure se andrà a comporre la nuova suite di Office, e come sempre bisognerà attendere ancora un pò prima di poterne sapere di più.

Non ultima, vi è anche anche l’ipotesi che Designer possa essere l’erede spirituale di Paint, storica app dedicata proprio al designo.

PlayStation: nuove acquisizioni in arrivo, live-service e progetti multimediali

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Sony Interactive Entertainment ha ospitato il suo Corporate Strategy Meeting a Tokyo e l’amministratore delegato Kenichiro Yoshida e il direttore finanziario Hiroki Totoki hanno parlato del business di PlayStation.

Yoshida-san ha detto che gli investimenti nei giochi continueranno. Parlando di servizi live, ha spiegato di aver parlato con il management di Bungie e da loro ha appreso che è importante sviluppare i giochi in modo interattivo con gli utenti. Ha aggiunto che in questo particolare settore Sony ha molto da imparare e farà investimenti.

All’inizio della conferenza, Yoshida ha confermato l’intenzione di lanciare oltre 10 giochi live-service entro l’anno fiscale che termina a marzo 2026.

Yoshida ha affermato  inoltre che nel pensare alle fusioni e acquisizioni, uno dei fattori in gioco è se questi possono aumentare il valore per i giocatori e i creatori.

Ecco i punti chiave della conferenza:

  • Iniziative implementate per avvicinarsi ai creatori attraverso la creazione di IP e allo stesso tempo avvicinarsi agli utenti tramite i servizi DTC.
  • Console: Sony prevede di raggiungere un’ulteriore crescita con i 18 milioni di unità PlayStation 5 che prevede di vendere quest’anno fiscale.
  • Servizi di rete: PlayStation Network genera oltre 1 trilione 800 miliardi di yen di vendite cumulative sulla rete e oltre 100 milioni di account accedono al servizio attualmente. Un importante rinnovo del servizio in abbonamento PlayStation Plus è previsto per giugno 2022 al fine di rafforzare PSN.
  • Studi proprietari: mentre Sony continuerà a valutare le sue relazioni con studi di terze parti, i PlayStation Studios, che sono i suoi studi proprietari, hanno effettuato numerose acquisizioni e investimenti azionari nell’ultimo anno.
  • Sony Interactive Entertainment ha firmato accordi definitivi per l’acquisizione di Bungie, Inc., che rappresenta un passo importante per diventare più multipiattaforma e migliorare i servizi di gioco live di Sony.

La società ha anche confermato che Sony continuerà a far crescere il valore delle sue IP sfruttando anche altri media come la TV e il cinema.

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ASUS presenta il nuovo ROG Strix SCAR 17

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Oltre al nuovo Flow X16, di cui vi abbiamo già parlato in un precedente articolo, ASUS ha svelato ufficialmente anche il ROG Strix SCAR 17, nuovo laptop da gaming ROG Strix SCAR 17 Special Edition 2022.

Questa nuova edizione del ROG Strix SCAR da 17’’ ospita soluzioni hardware e di raffreddamento all’avanguardia, per fornire esperienze di gioco eccellenti

Una camera di vapore personalizzata abbinata al metallo liquido Conductonaut Extreme applicato sia alla CPU che alla GPU permette allo SCAR 17 SE di spingere al massimo le suo componenti. Il notebook inoltre sfoggia anche un design cyberpunk, con inchiostro invisibile di prima applicato direttamente al suo telaio metallico.

Il cuore pulsante della macchina è alimentato dal nuovissimo Intel Core i9-12950HX, una CPU per laptop incredibilmente potente da 65 W. Con frequenze in boost fino a 5,2 GHz sui Performance core, le prestazioni single-threaded non vacillano mai, assicurando una frequenza elevata di frame per gli titoli esports più recenti ed esigenti.

Impostando la modalità manuale in Armoury Crate, la CPU da 65 W può raggiungere una potenza turbo massima (PL2) di 175 W per un tempo limitato, permettendo allo SCAR 17 SE di fare un doppio lavoro per la creazione di contenuti anche quando la GPU discreta è disabilitata.

La GPU NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti ha un TGP massimo fino a 175 W con Dynamic Boost, studiato appositamente per fornire la massima quantità di frame per qualunque opzione di pannello scelta (QHD 240 Hz o FHD 360 Hz).

Entrambi i display hanno un tempo di risposta di 3 ms, offrono supporto Dolby Vision e sono compatibili con Adaptive Sync, donando ai giocatori splendide immagini in-game e mentre guardano i loro contenuti preferiti.

Anche le altre componenti non lasciano nulla al caso: lo SCAR 17 SE dispone di fino a 64GB di RAM DDR5 4800 MHz incredibilmente veloce, di un’archiviazione SSD PCIe® Gen 4 in RAID 0 che annulla i tempi di caricamento, e un MUX Switch per prestazioni di gioco elevatissime. Connettività WiFi 6E e una porta Ethernet 2.5 Gbps permettono ai giocatori di avviare partite online da qualsiasi luogo. Il ROG Strix SCAR 17 SE è dotato di connettività I/O di nuova generazione, tra cui due porte USB Type-C, una delle quali supporta Thunderbolt 4, e una porta HDMI® 2.1 completa che offre un output video fino a 4K 120 Hz.

ASUS ROG Strix SCAR 17 Special Edition sarà disponibile a partire dall’estate, al prezzo di listino di 4000 Euro.

ASUS presenta ROG Flow X16, un potentissimo laptop da gaming

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Asus ha annunciato Flow X16, un potentissimo laptop 2 in 1 per la multimedialità e persino per alcuni giochi di fascia alta.

La nuova proposta di ASUS è un solido laptop da gioco a sé stante, dato che può essere configurato fino a Ryzen 9 6900HS di AMD e RTX 3070 Ti di Nvidia (100 W di potenza grafica massima). Supporta anche fino a 64 GB di RAM DDR5 veloce con clock a 4.800 MHz.

C’è un’opzione per un touchscreen Mini LED con rivestimento in vetro che ha fino a 1.100 nit alla massima luminosità, copertura della gamma DCI-P3 del 100% e supporto per lo standard DisplayHDR 1000 di VESA.

Come se quelle specifiche non fossero abbastanza impressionanti per un laptop da gioco, questa gamma può essere dotata di display QHD con frequenza di aggiornamento di 165 Hz.

Il display è un 16:10, circondato da cornici sottili, ma c’è abbastanza spazio per una webcam Windows Hello a 1080p nella parte superiore del display.

L’X16 offre anche una serie di porte, tra cui una porta USB 4.0 Type-C, due porte USB-A 3.2 Gen 2, una porta HDMI 2.1, un jack per cuffie e uno slot per schede microSD.

Ma quale sarà il prezzo di lancio del Flow X16? Una domanda che al momento non ha una risposta, dato che ASUS non ha voluto svelare il prezzo di listino. Omissione importante per un laptop di questo genere, dove il prezzo sarà l’elemento cruciale per decretarne il successo o meno.

Meta Quest: tante novità nell’aggiornamento v40, già disponibile

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Il visore Meta Quest (Oculus) ha ricevuto un nuovo massiccio aggiornamento firmware che porta il software alla build v40.

Ecco tutte le novità introdotte da Meta:

APP UNLOCK

Nella v31 è stata introdotta la possibilità di bloccare il visore Meta Quest, sbloccabile attraverso una sequenza di sblocco. Era un’ottima soluzione per impedire l’uso non autorizzato, ma consentiva soltanto o l’accesso completo o il blocco totale del visore.

A partire dalla versione 40, il controllo sarà più preciso. La nuova funzione App Unlock consente di inserire giochi e applicazioni specifici accessibili tramite una sequenza di sblocco. Si tratta di un’importante funzione di sicurezza per tutti i dispositivi Meta Quest, che l’azienda spera possano rivelarsi un utile punto di partenza per i genitori quando, nei prossimi mesi, inizierà a introdurre nuovi strumenti di supervisione parentale.

Una volta bloccata un’app, sarà necessario inserire la sequenza ogni volta che si desidera sbloccarla e avviarla. Qui è spiegato come costruire la propria sequenza di sblocco.

PAGAMENTI SICURI

In precedenza, l’autorizzazione 3DS poteva avvenire solo nell’app mobile di Oculus, ma a partire dalla versione 40 sarà possibile effettuare pagamenti con una carta di credito abilitata al 3DS in VR, compresa la fase di autorizzazione del 3DS (anche se gli sviluppatori dovranno scegliere di abilitare il supporto del 3DS per gli acquisti in-app). Ora è possibile effettuare pagamenti sicuri senza dover togliere il visore ogni volta che si vuole scaricare l’ultimo DLC di Beat Saber (di cui è uscito poco tempo fa il nuovo Electronic Mixtape).

PIÙ TASTIERE

La Apple Magic Keyboard è già stata aggiunta con la versione 37, ma oggi Meta Quest abilita il supporto per la Apple Magic Keyboard con tastierino numerico. Sono state aggiunte anche due nuove tastiere Logitech: Logitech K375s e Logitech MX Keys.

Con l’aumento dell’elenco dei dispositivi supportati, si è reso necessario anche un modo più semplice per gestire le tastiere utilizzate. Basterà infatti cercare la sezione “Gestisci tastiere salvate” nel menu Impostazioni per tenere traccia dei modelli di tastiera aggiunti al visore ed effettuare le modifiche.

ACCESSIBILITÀ AUDIO

La scheda Accessibilità del menu Impostazioni si arricchisce di nuove opzioni per rendere il visore Meta Quest più confortevole per le persone con problemi di udito.

È stata aggiunta una nuova opzione Audio mono che consente di ascoltare lo stesso audio dagli altoparlanti destro e sinistro del visore (o dal jack per le cuffie) rispetto all’effetto audio spaziale predefinito. Inoltre, è possibile regolare il bilanciamento dei canali audio destro e sinistro. Ad esempio, chi sente meglio dall’orecchio destro potrà regolare il bilanciamento verso sinistra per aiutare a “centrare” l’audio, oppure impostare il cursore completamente a destra per una maggiore chiarezza. Chiunque può sentirsi libero di fare delle modifiche: gli utenti avranno maggiore controllo e ancora più opzioni per regolare l’audio in VR secondo le proprie esigenze.

Le opzioni Audio mono e Bilanciamento audio si trovano nella scheda Accessibilità del menu Impostazioni delle cuffie.

CRITTOGRAFIA END-TO-END PER MESSENGER

Con la versione 40 Meta Quest sta testando la crittografia end-to-end opzionale per i messaggi e le chiamate individuali di Messenger in VR. Un ulteriore livello di privacy e sicurezza è stato aggiunto nelle chat personali degli utenti, grazie alla tecnologia di Meta, leader del settore.

iOS 16: la prima beta pubblica arriverà a luglio

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Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple inizierà la distribuzione della prima beta pubblica di iOS 16 nel mese di luglio. La finestra di lancio coinciderà con il rilascio della terza developer preview del sistema operativo.

Negli anni passati, Apple ha generalmente rilasciato beta pubbliche di aggiornamenti iOS di prossima generazione insieme alla seconda beta per sviluppatori, quindi se Apple sta pianificando una terza versione beta per sviluppatori, quest’anno i test pubblici dovrebbero iniziare più tardi del solito.

Gurman ipotizza che il ritardo del rilascio della beta pubblica potrebbe dipendere da alcuni problemi di stabilità scovati nel codice, a cui Apple sta lavorando per risolverli.

Come vi abbiamo già riportato, il giornalista si aspetta anche una nuova interfaccia grafica. Nello specifico “nuovi modi di interagire” con il sistema e un aggiornamento del sistema di notifica con alcune app first party nuove di zecca. Potrebbero anche debuttare alcune nuove funzionalità di monitoraggio della salute.

Precedenti rumor hanno parlato di InfoShack, che dovrebbe essere una sorta di “mega widget” super personalizzabile dall’utente, ma almeno per il momento non ci sono aggiornamenti concreti al riguardo.

Si parla anche della possibilità di personalizzare in maniera più concreta la modalità “Full Immersion”, una funzione che permette di ridurre le distrazioni per lavorare su un compito specifico. Inoltre, i rumor suggeriscono che iPhone 6s, iPhone 6s Plus e iPhone SE di prima generazione, smartphone rilasciati tra il 2015 e il 2016, non godranno del supporto al nuovo iOS 16, di conseguenza dovrebbero fermarsi all’attuale iOS 15.

E’ probabile dunque che in occasione dell’imminente WWDC che si terrà tra meno di tre settimane, Apple presenterà finalmente la nuova incarnazione del sistema operativo. Inoltre, è probabile che in occasione dello showcase, secondo le indiscrezioni degli ultimi mesi, Apple presenterà anche nuovi hardware, nonostante l’evento sia indirizzato prevalentemente al software.