Apple: nuovi dettagli sul visore VR e il sistema di controllo

Apple: nuovi dettagli sul visore VR e il sistema di controllo

E’ ormai chiaro che il visore della realtà virtuale di Apple esiste, tra brevetti e indiscrezioni che ne stanno anticipando diversi dettagli.

Techradar intanto getta benzina sul fuoco svelando ulteriori caratteristiche del casco, in particolare del suo sistema di controllo riportando l’esistenza di altri brevetti depositati dalla casa di Cupertino in cui si evidenzia lo sviluppo di una nuova tecnologia in grado di rendere preciso e affidabile il controllo attraverso il tracciamento delle mani.

Il visore riuscirà ad acquisire gli input attraverso attraverso l’elaborazione delle informazioni acquisite dal sensore di profondità e dalle camere che tracciano i movimenti del giocatore. Si tratta di una tecnologia che Oculus aveva già sperimentata nel Quest 2, tuttavia si tratta di un sistema di controllo al momento meno comodo di quanto possa sembrare, ancora sperimentale e secondario, ma che Apple potrebbe affinare.

Le caratteristiche del visore VR di Apple

Il nome in codice del device è N301 e stando alle informazioni avrà ben dodici telecamere per tracciare il movimento della mani, e non mancheranno anche dei sensori LiDAR, una tecnologia che Apple ha già adottato sugli ultimi iPad Pro e su iPhone 12 Pro Max. Si tratterebbe, almeno sulla carta, del visore tecnicamente più avanzato in circolazione, grazie alla sua capacità di mappare interi ambienti per creare scene di Realtà Aumentata ricche di dettagli e credibili. The Information infatti anticipa che il visore sfoggerà un display molto avanzato, capace di supportare fino alla risoluzione 8K.

La sensazione generale che emerge da queste informazioni è che Apple stia studiando un visore con impieghi molteplici, non solo la Realtà Virtuale, ma anche la Realtà Aumentata. Il prezzo ovviamente farà sobbalzare dalla sedia più di qualcuno, soprattutto in un momento storico come questo, in cui i produttori cercano di accattivarsi l’utenza cercando di diminuire i costi produttivi in favore di prezzi molto abbordabili. Ne è una lampante dimostrazione proprio Oculus Quest 2, il secondo visore più economico sul mercato dopo quello di PlayStation.

Apple avrebbe intenzione di proporre il suo fantomatico visore nel corso del 2022, ad un prezzo decisamente stellare, ben 3000 dollari.

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