Nintendo verso l’addio al mondo mobile

Nintendo verso l’addio al mondo mobile

A quanto pare Nintendo potrebbe presto dire addio al settore del gaming mobile, almeno secondo un recentissimo report pubblicato da Bloomberg.

L’azienda di Kyoto, che circa qualche anno fa si lanciò a capofitto nel mondo mobile con l’obiettivo di creare una vetrina ludica per i suoi prodotti di punta, potrebbe essere pronta a passare oltre a causa di un malcontento generale che aleggia negli uffici.

Nello specifico il sito afferma che le performance degli ultimi titoli proposti sul mercato mobile non starebbero ottenendo i risultati sperati.

L’azienda avrebbe quindi deciso di concentrare le sue strategie su Nintendo Switch, che attualmente rientra tra le console di punta del mercato (soprattutto quello giapponese).

E’ molto probabile che lo scorso successo delle sue produzioni rivolte al settore mobile non abbiano fatto breccia nel cuore degli utenti per un modello di business poco attinente alle tendenze dell’odierno mercato dei giochi free-to-play da mobile.

L’unica produzione che infatti sembra spiccare è proprio Fire Emblem Heroes, molto più conforme a quelle che potremmo definire “le regole del gioco” dell’odierno mercato del gaming mobile.

Questo perché il gioco adotta la formula dei gacha game, perfetta per un titolo di stampo strategico, con tanto di sistema di monetizzazione che ormai viene generalmente apprezzato dagli utenti, così come dai publisher.

La scelta di abbandonare il settore mobile, andando così ad evitare la realizzazione di nuove produzioni tarate appositamente per un mercato poco in linea con il modello distributivo del colosso giapponese, è dal nostro punto di vista molto sensata. Anche perché bisogna considerare che attualmente Nintendo Switch è una piattaforma ancorata tra due mercati, sia quello casalingo che mobile.

Sempre citando Bloomberg, la decisione in casa Nintendo di lasciare indietro il settore mobile sarebbe da imputare anche al grande successo mondiale registrato dall’ultimo capitolo della serie di Animal Crossing su Switch, diventando un fenomeno mondiale di massa che ha coinvolto adulti e piccoli.

L’inaspettato successo del gioco avrebbe provato agli investitori come il mondo delle console sia ancora di forte richiamo e in grado di generare profitti che permettano alla società di poter ridurre la diversificazione dei suoi investimenti senza troppi problemi.

Ricordiamo che la decisione di Nintendo di investire nel mondo mobile è arrivata solo nel 2016, circa un anno prima della release di Nintendo Switch. Un periodo particolarmente buio a fronte, nel quale l’azienda cercava vie alternative per tappare i buchi al clamoroso flop di Wii U, e convincere gli investitori a credere ancora nei suoi progetti.

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