Mac Pro: il supporto al Wi-Fi 6E richiede degli aggiornamenti

I nuovi Mac Mini e Pro annunciati da Apple e dotati della nuova tecnologia Wi-Fi 6E, richiederanno il download di altri aggiornamenti a MacOS per sfruttare al massimo la nuova connettività proposta dal dispositivo.

L’attuale versione di macOS non integra framework per app di terze parti per sfruttare la nuova interfaccia Wi-Fi 6E. Al momento non abbiamo ancora alcun dettaglio in merito alla distribuzione di questi aggiornamenti, che dovrebbe arrivare prossimamente.

Wi-Fi 6E è una nuova generazione del protocollo Wi-Fi che a fianco di velocità più elevate offre anche una latenza inferiore e meno interferenze del segnale. Si tratta di una tecnologia che promette sostanzialmente di collegarci in maniera più stabile alle reti, con la minor latenza possibile.

il nuovo MacBook Pro da 14″ e 16″ con M2 Pro e M2 Max, la nuova generazione di chip pro Apple che offre agli utenti pro prestazioni con ancora più efficienza energetica e un’autonomia superiore.
In combinazione con macOS Ventura, l’esperienza utente offerta da MacBook Pro non ha rivali. Il nuovo MacBook Pro da 14″ e 16″ può essere ordinato a partire da oggi e sarà disponibile da martedì 24 gennaio.
MacBook Pro con M2 Pro 
MacBook Pro con M2 Pro ha una CPU 10-core o 12-core con fino a otto high-performance core e quattro high-efficiency core, per prestazioni fino al 20% superiori rispetto al chip M1 Pro. Con 200 GBps di banda di memoria unificata, il doppio rispetto al chip M2, e fino a 32GB di memoria unificata, gli utenti sono in grado di gestire progetti di grandi dimensioni ed eseguire diverse app professionali contemporaneamente a velocità impressionanti.
La GPU di ultima generazione con fino a 19 core offre prestazioni grafiche fino al 30% superiori, mentre il Neural Engine è il 40% più veloce nelle attività di machine learning come l’analisi video e l’elaborazione delle immagini. Il potente media engine in M2 Pro gestisce alla grande i codec video più popolari, accelerando notevolmente la riproduzione e la codifica video con un consumo minimo di energia.
MacBook Pro con M2 Max
MacBook Pro con M2 Max spinge al limite i flussi di lavoro con una GPU fino a 38-core di dimensioni nettamente superiori e prestazioni grafiche fino al 30% migliori rispetto al chip M1 Max, e include inoltre 400 GBps di banda di memoria unificata, il doppio rispetto al chip M2 Pro. Con fino a 96GB di memoria unificata, MacBook Pro spinge ancora una volta i limiti della memoria grafica su un portatile, permettendo flussi di lavoro impegnativi a livello di grafica come la creazione di scene con geometrie 3D e texture estreme o il photomerge di immagini panoramiche di grandi dimensioni. M2 Max ha una CPU 12-core di nuova generazione con fino a otto high-performance core e quattro high-efficiency core che offrono prestazioni fino al 20% superiori rispetto al chip M1 Max e un media engine più potente rispetto al chip M2 Pro, con il doppio dell’accelerazione ProRes per velocizzare nettamente la riproduzione e la transcodifica dei contenuti.

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