LG G6, primi problemi per la cover posteriore in vetro troppo delicata?

LG G6, primi problemi per la cover posteriore in vetro troppo delicata?

LG G6 è uno degli smartphone che più ha tenuto banco in occasione del Mobile World Congress 2017 di Barcellona. Benché espunto dell’ultimo processore di Qualcomm (lo Snapdragon 835, equipaggiato per converso su Xperia XZ Premium, altro blasonato rivale presente alla kermesse spagnola), mette sul piatto caratteristiche tecniche interessanti e, soprattutto, diversificate dal modello di generazione precedente. Una sorta di reset, quello di LG, che evidentemente ha corretto <<il tiro>> dopo un G5 a correnti alterne. Manca la modularità, così come la rimozione della batteria; features che lasciano mestamente spazio a caratteristiche assai più di tendenza, come il telaio in metallo, lo schienale in vetro e bordi estremamente sottili. Non manca però l’innovazione, con in testa il display Full Vision da 18:9 che promette pieno godimento nella visualizzazione di contenuti multimediali.

LG G6 punta insomma ad ingolosire anche per via del suo aspetto estetico, ed è per questo che in rete sono già diversi i commenti relativi alla sua resistenza a graffi ed urti. L’affidabilità e la tenuta del Gorilla Glass 5 di Corning – la copertura del vetro della parte posteriore dello smartphone – è stata messa alla prova da un video abbastanza artigianale e, non per questo, brutale. Gli autori del video, riportato in calce all’articolo, hanno infatti utilizzato una punta di un coltello per scalfire quanto più possibile il retro di LG G6.

Il risultato è sicuramente di rilievo, giacché il dispositivo riesce a tener testa alle torture, restituendo una parte posteriore pressoché intatta ed immune a graffi. Insomma, il Gorilla Glass 5 di Corning si sente tutto, confermando una buona resistenza a graffi ed urti relativa alla parte posteriore di LG G6. Bisognerà adesso testare se i vetri utilizzati per display e fotocamera – rispettivamente Gorilla Glass 3 e Gorilla Glass 4 – riusciranno a resistere allo stesso modo. E chissà che su YouTube non escano presto video in tal senso.

via