Google svela le funzioni in arrivo su YouTube Music

Google svela le funzioni in arrivo su YouTube Music

In risposta ai commenti/richieste degli utenti, Google ha deciso di offrire un’anteprima di alcune nuove funzioni in arrivo su YouTube Music nei prossimi mesi. Insieme a una nuova opzione premium volta a porre il tool in diretta competizione coi popolarissimi Spotify e Pandora, YouTube Music ha spesso ricevuto moltissimi aggiornamenti in grado di apportare diverse nuove feature che hanno finito col sovrapporlo al servizio di Google Play Music, scavalcandolo fatalmente.

Le nuove feature, la cui implementazione su YouTube Music verrà avviata nei prossimi mesi, includono miglioramenti alla qualità audio e un’opzione che imposti i requisiti di download e di riproduzione streaming dei video. Attualmente la piattaforma esegue streaming a 128 kbps HE-ACC e, secondo quanto riportato, il nuovo servizio – presto disponibile – lavorerà a una qualità superiore, di 256 kbps.

È inoltre previsto che YouTube Music, sempre nei prossimi mesi, introduca il supporto al sistema audio Sonos. Cosa che effettivamente ha un senso, essendo il famoso sistema audio per la casa già compatibile con Spotify e Amazon, oltre che con una serie di altre soluzioni sempre di ascolto in streaming. Il “tubo” più famoso del web progetta anche di aggiungere al suo servizio satellite il supporto ad Android Auto, sebbene resti ancora poco chiaro quando di fatto intenda far partire il rilascio dell’update.

Altre funzioni in arrivo sul software streaming prevedono di aggiungere all’opzione di riproduzione sequenziale dei brani la possibilità di mescolare i contenuti delle playlist. Lo “shuffle” (questo il nome della funzione) è già disponibile su Google Play Music, dunque sarà una gradita integrazione su YouTube Music, che a quanto si dice è programmato per sostituire il precedente, nonostante la cosa resti ancora una voce non ufficialmente confermata.

Inoltre, a sentire il responsabile YouTube sviluppo prodotti T Jay Fowler, ci vorrà in realtà del tempo prima che Google Play Music venga soppiantato dal suo erede, dato che le due applicazioni non sono ancora abbastanza sviluppate e rifinite per essere accorpate tra loro. Egli ha affermato lo scorso mese che l’app più recente ha bisogno di importare dalla precedente ancora un buon numero di funzionalità di importanza capitale, prima che la transizione possa avere effettivamente luogo.

In futuro YouTube Music fornirà agli utenti un’opzione di trasferimento della loro libreria musicale da Google Play Music al nuovo servizio streaming. Tutte prestazioni espressamente richieste dalla maggior parte degli utenti ma la cui data di rilascio resta ancora incerta, probabilmente a causa del fatto che esse al momento si trovino soltanto in fase di sviluppo.

Fonte: AndroidHeadlines