Google Now Launcher verrà dismesso a marzo. E ora?

Google Now Launcher verrà dismesso a marzo. E ora?

Gli utilizzatori di Google Now Launcher – installato di default sugli smartphone Nexus e su alcuni dispositivi Moto – si troveranno presto di fronte ad un bel grattacapo. Secondo quanto riportato infatti dall’attenta redazione di Android Police, Google avrebbe intenzione di sospendere il programma in modo pressoché definitivo e incontrovertibile. Non è invero una notizia sconvolgente, dal momento che i nuovi Google Pixel possono beneficiare del ben più recente ed aggiornato Pixel Launcher, evidentemente sorto dalle ceneri di Now Launcher considerate alcune caratteristiche in comune. Senza dimenticare la gamma Nexus ormai in fase di esaurimento e, almeno per quest’anno, dominata – in termini di supporto software – dagli ultimi Nexus 5X e 6P.

Secondo una mail inviata ai patner Google Mobile Services e ottenuta in esclusiva da Android Police, l’azienda americana avrebbe intenzione di cestinare Google Now Launcher in questo trimestre, dunque entro lo spirare del mese di marzo. Tuttavia, tutti i dispositivi che utilizzano di default il detto launcher – per l’appunto diversi smartphone Moto – potranno continuare a far affidamento su di esso anche dopo la rimozione dal Play Store. Google afferma di voler continuare a sostenere il suo ormai ex-launcher, mettendo a disposizione aggiornamenti mirati tramite Ricerca Google.

C’è però una sentenza che è destinata a riecheggiare già a partire dalle prossime settimane. Dal primo marzo in poi non saranno più approvati nuovi dispositivi che desiderano utilizzare Google Now Launcher. Tuttavia, i produttori (tra cui per l’appunto Motorola) che hanno Google Now Launcher come app di default sui propri terminali potranno, a partire dai prossimi dispositivi (dunque non quelli con a bordo il detto launcher), estrarre parte del codice dalla rom AOSP e fare una integrazione, così da poter beneficiare delle schede Google Now e altri servizi Google, sulla scorta, ad esempio, del lavoro orchestrato da Sony, che è solita inserire nel proprio launcher – tramite swipe a sinistra e previa abilitazione dalle impostazioni – le schede Now.

Non è chiaro adesso se Pixel Launcher prenderà definitivamente il posto di Google Now Launcher, stagliandosi come app di Google disponibile nei riguardi di tutti gli utenti. Incerta è poi la questione Nexus: Google potrebbe continuare a rilasciare aggiornamenti, oppure costringere gli utenti a ripiegare sul nuovo Pixel Launcher. Vedremo.

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