Fortnite “è tornato” su iOS

Fortnite è tecnicamente tornato su iOS nella giornata di ieri.

Il popolare gioco battle royale non è tornato su App Store (dove manca da quando Apple ha ritirato l’applicazione dal suo negozio nel mese di agosto 2020), ma i proprietari di iPhone e iPad possono ora streammare Fortnite per poter giocare sui propri telefoni e tablet attraverso il servizio Nvidia GeForce Now, che ha aperto una closed beta nella giornata di ieri per testare la nuova versione in streaming del gioco.

Nvidia e Epic Games hanno promesso che Fortnite sarebbe tornato a iOS attraverso GeForce Now eseguibile semplicemente attraverso il browser web di Safari (l’unico modo in cui Apple attualmente consente servizi di streaming di giochi come GeForce Now, Stadia, xCloud, o Luna ad operare su iOS). La promessa risale al novembre 2020, quando il servizio è stato lanciato per la prima volta sull’hardware di Apple, ma a quanto pare è servito più tempo ai gestori del servizio per poter riportare l’amato titolo sugli schermi dei suoi utenti.

Fortnite è tecnicamente già disponibile su GeForce Now per gli utenti Android, ma quella versione del gioco è semplicemente una copia in streaming della versione desktop di Fortnite. La nuova versione che Nvidia e Epic Games stanno testando è ottimizzata per i dispositivi mobili, con controlli touchscreen e menu simili alle vecchie versioni native iOS e Android del gioco. (Nvidia avverte che gli utenti Android che si uniscono alla beta saranno solo in grado di riprodurre la nuova versione mobile di Fortnite e non saranno in grado di utilizzare una tastiera e un mouse come possono invece fare attualmente.)

L’azienda ha dichiarato che la beta di Fortnite sarà un processo “a tempo limitato“, ma che “non sappiamo quanto durerà nello specifico”: l’esperienza sarà ovviamente fruibile dagli utenti GeForce Now (sia quelli a pagamento che coloro che non hanno deciso di fare una sottoscrizione, in modo equo).

Nvidia è al momento l’unico servizio di streaming di giochi con cui Epic Games sta collaborando per Fortnite. Epic infatti non consente a Microsoft di offrire Fortnite come parte del suo servizio xCloud, a causa delle preoccupazioni circa il fatto che xCloud sarebbe in concorrenza con Epic. Il servizio Nvidia GeForce Now agisce come un condotto per il negozio esistente di Epic, il che significa che Epic Games non dovrà consegnare un centesimo a Nvidia per gli acquisti in-game che effettueranno i giocatori  sulla nuova versione in streaming di Fortnite attraverso GeForce Now, contrariamente all’obbligo di versare il 30% degli introiti a Microsofot nel caso del servizio xCloud.

Epic e Nvidia non hanno dichiarato quanto durerà la beta o quando aspettarsi che la versione GeForce Now di Fortnite risulti disponibile per tutti gli utenti Android e iOS. Resta comunque difficile immaginare che la versione in streaming sarà una soluzione migliore a lungo termine rispetto alla “vecchia” versione di Fortnite presente sullo store Apple.

Fonte: The Verge

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