Fastweb: il 5G è finalmente attivo, ecco le prime città coperte

Fastweb: il 5G è finalmente attivo, ecco le prime città coperte

Dopo Iliad, che ha lanciato a sorpresa la sua prima tariffa 5G proprio nei giorni scorsi, anche Fastweb ha confermato ufficialmente di aver dato il semaforo verde alla rete di nuova generazione in alcuni paesi dello stivale.

L’operatore inoltre sta offrendo agli utenti la possibilità di utilizzare in maniera gratuita il 5G attivandolo direttamente dalla pagina ufficiale MyFastweb.

La promo è totalmente gratuita, non sono previsti costi aggiuntivi sia per nuovi che vecchi clienti. Allo stato attuale il 5G è attivo in alzune zone delle città di Milano, Bologna, Roma e Napoli.

Entro il 2025 l’operatore prevede di raggiungere  il 90% del territorio grazie al piano di espansione denominato NeXXt Generation 2025, nel quale rientra anche il piano per l’upgrade della rete FTTH a 2,5 Gb/s per tutti i propri clienti.

Ecco la lista degli smartphone 5G che attualmente hanno ricevuto anche la certificazione di Fastweb per il supporto alla sua rete.

Oppo Reno 4 Pro 5G / Oppo Reno 4 5G / Oppo Reno 4 Z 5G / Xiaomi Mi 10 T Pro 5G / Xiaomi Mi 10 T 5G / Xiaomi Mi 10 T Lite 5G / Huawei P40 Pro+ 5G /   Huawei P40 Pro 5G / Huawei P40 5G / Huawei P40 Lite 5G/  ZTE Axon 11 5G.

L’operatore ha già confermato che nelle prossime settimane altri device si uniranno a questa lista.

L’offerta Fastweb NeXXt Mobile

L’offerta prevede attualmente 50 Giga di traffico dati, insieme a minuti illimitati e 100 SMS, al costo di 8,95 euro al mese.

Il bundle complessivo della promo comprende minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali e alcune destinazioni estere, 100 SMS verso tutti i numeri nazionali e 100 Giga di traffico dati fino in 4G.

il costo della SIM è pari a 10 euro, mentre il costo della spedizione è gratis. Il costo iniziale da sostenere sarà pari a quello della prima ricarica di 8,95 euro, che coprirà in maniera esatta il costo del primo mese anticipato. Attivando l’offerta da altri canali, al di fuori del sito ufficiale dell’operatore, il cliente dovrà sostenere un contributo di 25 euro, di cui 15 euro per da versare per la SIM e 10 euro per la prima ricarica. In caso di adesione da sito web, canale telefonico o agenzia potrà essere applicato un costo di spedizione della SIM pari a 5 euro, che per adesso è gratuito da sito web.

Ricordiamo inoltre che in questo periodo l’operatore ha integrato anche sulle SIM acquistate online la possibilità di effettuare le ricariche manuali del credito, ovvero su credito residuo.

Il meccanismo in questione prevede che ogni mese venga controllato se il credito residuo sulla SIM sia sufficiente o meno a rinnovare l’offerta. In caso negativo, la ricarica viene addebitata sulla carta di credito o sul conto corrente bancario inserito.

 

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