Apple Watch: secondo l’ultima API monitorerà i sintomi del Parkinson

Apple Watch: secondo l’ultima API monitorerà i sintomi del Parkinson

Secondo quanto riportato nelle ultime ore, Apple avrebbe aggiunto una nuova API al suo framework di ResearchKit open source, che consentirà ad Apple Watch di monitorare in continuo i sintomi da malattia di Parkinson. La nuova API fornirà agli sviluppatori di applicazioni che utilizzano ResearchKit la possibilità di offrire un monitoraggio passivo dei sintomi tramite l’Apple Watch.

Per raggiungere l’obiettivo prefissato dalla compagnia di Cupertino, gli sviluppatori avranno la possibilità di inserire uno strumento capace di registrare i due sintomi più comuni del Parkinson, i tremori e la Dyskinesia, un effetto collaterale dei trattamenti per alleviare i sintomi della malattia, responsabile dei movimenti irrequieti e ondeggiati registrati nei pazienti affetti. Le applicazioni create con il nuovo ResearchKit sarebbero quindi in grado di presentare i dati per pazienti e medici in un grafico organizzato per valutare non solo i problemi quotidiani ma anche le fluttuazioni orarie e minime dei sintomi.

Apple Watch: presto sarà uno strumento per diagnosi meno invasive

Attualmente per poter registrare questi sintomi, il paziente deve recarsi in una clinica ed eseguire test di diagnostica fisica per valutare la gravità. I pazienti sono anche incoraggiati ad aggiornare manualmente un diario quando non si trovano in clinica, per offrire al medico uno schema più ampio dei sintomi nel tempo. L’API, consentirebbe di ovviare questo problema tramite un monitoraggio continuo attraverso Apple Watch.

Apple ha annunciate ResearchKit per la prima volta nel marzo 2015 e da allora ha spiegato in dettaglio come i ricercatori lo abbiano ampiamente sfruttato per studi sulla salute del sonno, commozioni cerebrali, autismo, melanoma da epilessia, malattia di Parkinson e molto altro ancora. In particolare per il Parkinson i ricercatori stanno già effettuando un trial clinico per l’applicazione mPower che vanta oltre 10.000 partecipanti. App come mPower, già disponibile per iPhone, utilizzano ResearchKit per attingere al giroscopio e ad altri sensori e Apple Watch per monitorare destrezza, equilibrio, andatura e memoria in attivo. Con la nuova API, i ricercatori potranno integrare anche un sistema di rilevazione dei sintomi in passivo.

Fonte: 9to5mac