Apple sfrutta il ban di Huawei per incrementare la produzione di iPhone

Apple sfrutta il ban di Huawei per incrementare la produzione di iPhone

La vicenda di Huawei ha destabilizzato sicuramente il mercato, con svantaggi di vario genere che hanno coinvolto i partner del colosso cinese nelle forniture.

Ovviamente c’è chi ha ben pensato di sfruttare questo momento di debolezza, consapevole di portarsi leggermente in vantaggio in una posizione del mercato che vede Huawei prossima a diventare il primo produttore di smartphone al mondo.

Grazie agli analisti di Cowen si apprende che Apple avrebbe registrato un leggero aumento nella domanda degli iPhone, dovuto proprio alle problematiche che Huawei sta affrontando in questo periodo a causa del ban emesso dagli Stati Uniti.

Per rispondere alle richieste l’azienda di Cupertino avrebbe incrementato la produzione di circa 1 milione di unità, portando le unità complessive spedite a circa 40 milioni. Di questo milione di unità un 75% dei modelli richiesti si rifà alla generazione 2018, composta da iPhone XS, XS Max e l’ultima variante XR. Il restante 25% invece coinvolge gli iPhone 7 e iPhone 8.

Questo ovviamente non significa che da un momento all’altro Apple potrà superare Huawei, ma è sicuramente una constatazione lecita di come, un blocco del genere su un colosso della telefonia possa comportare dei prevedibili vantaggi ai concorrenti.

In un articolo dedicato, pubblicato nei giorni scorsi sul sito, abbiamo infatti riportato della rivisitazione al ribasso delle stime di Huawei nei prossimi mesi. La corsa per diventare il primo produttore di smartphone al mondo rischia infatti di subire una brusca battuta di arresto, soprattutto quando scadranno i 90 giorni di sospensione del ban.

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