Apple continua ad espandere le sue auto a guida autonoma

Apple continua ad espandere le sue auto a guida autonoma

Mentre continuano imperterriti i rumor riguardanti la scaletta di iPhone che saranno rilasciati durante questo 2018 pieno di novità, il programma di veicoli autonomi della compagnia di Cupertino continua segretamente ad espandersi. Infatti, mentre Apple non ha ancora parlato pubblicamente del suo progetto guida autonomia, le informazioni si sono ampiamente diffuse negli ultimi anni.

Nella giornata di oggi, il Dipartimento dei Veicoli a Motore della California (DMV) ha confermato che tra il mese di marzo e quello di aprile, la società californiana ha incrementato il numero di nuovi veicoli a guida autonoma, portando il numero iniziale di 45 a 55 auto. Nel contempo, la società ha ora all’attivo 83 conducenti autorizzati ai test ufficiale.

Apple continuano i test sulla guida autonoma

Con questo incremento, si evidenza come l’azienda stia aumentando il proprio interesse verso il cosiddetto progetto LiDAR, che comprende oltre alle automobili un sistema di telecamere dedicate alla guida autonoma. Inoltre, è importante sottolineare come la presenza di un conducente sia indice della mancanza di un autorizzazione ufficiale per consentire alla compagnia di testare veicoli autonomi senza una persona fisica. La stessa DMV della California ha iniziato a rilasciare permessi a partire dal mese di aprile.

Per capire meglio quanto la società stia puntando verso il settore della guida autonomia, basti pensare che agli inizi di gennaio Apple aveva all’attivo circa 45 veicoli. Tuttavia, è ancora troppo presto poter parlare di guida autonoma, a causa della grande quantità di fattori in gioco, come evidenziato anche dai recenti problemi che hanno coinvolto alcune auto autonome di Uber.

Infine, i test sulla guida autonomia eseguiti negli ultimi mesi hanno creato un pò di confusione riguardo a cosa Apple vorrà introdurre nel futuro. La maggior parte di queste voci hanno suggerito che il colosso americano costruirà la sua suite software/hardware di guida autonomia, ma autorizzerà l’integrazione ai marchi automobilistici piuttosto che utilizzarla per la realizzazione di una propria auto.

Fonte: 9to5mac