Apple fa chiarezza sul Face ID di iPhone X: tecnologia e privacy spiegate in un report

Apple fa chiarezza sul Face ID di iPhone X: tecnologia e privacy spiegate in un report

Ancora tutto da scoprire il nuovo Face ID di Apple che vedrà la sua comparsa su iPhone X. La tecnologia ha completamente rimpiazzato il Touch ID sui nuovi iPhone, ma fino ad ora non sapevamo ancora con precisione come la tecnologia si comportasse sotto il punto di vista della privacy (aspetto importantissimo) e della tecnologia in generale.

Oggi, Apple ha rilasciato un report di sei pagine dove spiega molte caratteristiche di Face ID. Una delle prima cose che viene confermata, è il fatto che le informazioni relative al riconoscimento del volto, ovvero un modello matematico che serve ad iPhone X per riconoscerci quando lo guardiamo, non sarà caricato su nessun cloud, restando memorizzato nel telefono. Addirittura viene affermato che anche se qualcuno riuscisse ad estratte questi dati da iPhone X, non sarebbe in grado di ricostruire completamente il volto della persona.

Notizie confortanti, che vengono accompagnate da una interessante spiegazione di come Face ID si abitui ai cambiamenti del nostro viso: con make-up o senza, con la barba o senza, iPhone X ci riconoscerà sempre e il tutto avviene come spiegato:

“Per migliorare le performance di unlock e tenere il passo con i cambi naturali del vostro viso e aspetto, Face ID modifica la rappresentazione matematica del volto durante il tempo. Quando sbloccate con successo il device, Face ID usa quella rappresentazione del vostro volto per un numero finito di successivi sblocchi. Se il nuovo modello sarà reputato fedele durante queste prove, la vecchia rappresentazione sarà rimpiazzata da quella nuova. Al contrario, se Face ID non dovesse riconoscervi, ma la percentuale di riconoscimento è comunque abbastanza alta e subito dopo inserite il codice di sblocco, Face ID catturerà nuovamente il vostro volto e salverà quelle informazioni per sblocchi successivi. Se questi sblocchi risulteranno in tentativi falliti, l’informazione verrà eliminata.”

Una interessantissima analisi di come la tecnologia riesca ad essere efficace, o perlomeno impara ad esserlo (si parla di machine-learning), anche quando le nostre caratteristiche cambiano per fattori estetici o, ahimè, per l’eta che avanza.

Nel report Apple prova a rispondere anche a chi in passato aveva sollevato dubbi sulla sicurezza, per quanto riguarda i furti, della tecnologia. Craig Federighi aveva già spiegato che, se un ladro dovesse prendervi l’iPhone e vi costringesse a sbloccarlo con il volto, basterebbe non aprire gli occhi oppure premere, in qualche modo, il tasto laterale per mettere l’iPhone X in modalità spegnimento.

Potete leggere il report completo a questo link, in versione PDF.