TIM: annunciate rimodulazioni sulla rete fissa

TIM: annunciate rimodulazioni sulla rete fissa

L’operatore TIM ha annunciato l’arrivo di nuove rimodulazioni che entreranno in vigore dal mese  di ottobre e coinvolgeranno prevalentemente la rete fissa e tutta una serie di servizi.

A partire dal 1° ottobre le offerte TUTTO VOCE, TUTTO VOCE con Sconto Fedeltà, TUTTO VOCE con Sconto Special e VOCE SENZA LIMITI aumenteranno di 1,90 euro al mese. Il costo dell’abbonamento delle offerte TUTTO VOCE SUPERSPECIAL e LINEA ISDN aumenterà invece di 2 euro al mese.

Nella stessa data, l’operatore farà scattare anche le rimodulazioni sui servizi: “Chi è”, che permette di visualizzare sul display del proprio telefono il numero del chiamante, costerà 1 euro in più al mese, portando quindi il prezzo a 4 euro.

Altri servizi minori come “Avviso di chiamata“, “Conversazione a tre” e “Trasferimento di chiamata” aumenteranno di 84 centesimi di euro al mese.

Per quanto riguarda l noleggio dei telefoni, il costo in fattura aumenterà di 1,16 euro, mentre quello del modem salirà a 1,62 euro. Aumento di 50 centesimi anche sulla spedizione della fattura cartacea, che a partire dal 1° Ottobre 2020 passerà dunque da 2,50 euro a 3 euro.

Nel comunicato stampa si legge che la motivazione dietro all’aumento del costo della spedizione delle fatture cartacee sono dettate dalla volontà di incentivare il passaggio al pagamento digitale e ridurre il consumo della carta.

Per la questione degli aumenti la giustificazione gode di una motivazione che ormai abbiamo imparato a conoscere già da tempo, ovvero “l’esigenza di carattere economico dovuta al mutamento delle politiche commerciali“.

Ecco la nota che l’operatore sta inviando via email ai clienti nel bersaglio delle rimodulazioni alle offerte telefoniche di rete fissa:

Il cliente TIM prende atto e accetta che TIM si riserva il diritto di adeguare la tecnologia dell’impianto telefonico del Cliente e fornire il Servizio mediante la migliore architettura di rete disponibile presso la sede ove detto impianto è ubicato. L’adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente non comporterà modifiche peggiorative delle condizioni economiche applicate o dei servizi forniti al Cliente. TIM si farà carico degli oneri connessi alla realizzazione dell’intervento di adeguamento tecnologico dell’impianto telefonico del Cliente, nonché dell’eventuale sostituzione del modem utilizzato dal Cliente, qualora lo stesso fosse incompatibile con la nuova configurazione impiantistica. Il Cliente sarà informato sulle modalità di adeguamento del proprio impianto telefonico con un preavviso di almeno 30 giorni rispetto alla data prevista di effettuazione del relativo intervento tecnico. In ogni caso il Cliente può dotarsi di modem compatibili da lui autonomamente scelti oppure esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione

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