Smartphone BlackBerry, nuovo brevetto per design della fotocamera

Smartphone BlackBerry, nuovo brevetto per design della fotocamera

Potrebbe far presto il suo esordio un nuovo smartphone BlackBerry dotato di un design quantomeno particolare, necessario per coniugare senza troppi compromessi l’implementazione di una tastiera fisica QWERTY e una fotocamera performante.

E’ infatti delle ultime ore la notizia secondo la quale lo storico marchio canadese avrebbe ricevuto un brevetto dalla World Intellectual Patent Organization (WIPO), avente per l’appunto ad oggetto un nuovo design della fotocamera incastonata sul telaio di uno smartphone dotato di tastiera fisica QWERTY a scorrimento. La domanda è stata avanzata addirittura il 23 dicembre 2016 e il brevetto è stato concesso soltanto tre giorni or sono.

Il titolo del brevetto è abbastanza inequivocabile – “Metodo di controllo del dispositivo elettronico per l’acquisizione delle immagini digitali” – e si occupa per l’appunto di metter in rilievo un sistema di fotocamere incastonato dentro uno smartphone del tutto afferente a BlackBerry PRIV, il primo terminale dell’azienda a far da apripista al nuovo corso Android.

La fotocamera si trova sul retro dello smartphone e, in particolare, sull’alloggiamento esterno del dispositivo e il meccanismo di gran lunga più curioso fa leva sulla parte posteriore della tastiera fisica QWERTY scorrevole, che avrebbe pertanto un duplice obiettivo: non soltanto garantire una maggiore comodità nella scrittura di messaggi, email o piccole note, ma anche e soprattutto far da collante con il comparto fotografico.

In soldoni, quando apriamo la tastiera QWERTY possiamo anche far attivare la fotocamera tradizionale. Se la tastiera invece è chiusa, il sensore fotografico – incastonato per l’appunto nella parte posteriore dell’alloggiamento, ossia nella parte in cui è incorporata la tastiera – ha una lente in più. Questo è anche chiamato un obiettivo di conversione, che potrebbe metter in mostra funzionalità aggiuntive, come una seconda lente grandangolare, un obiettivo macro od un obiettivo zoom.

Inoltre, TCL – ossia la società insignita da BlackBerry per la produzione di nuovi smartphone a marchio canadese, come fatto per KEYone e Motion – ha registrato in questi ultimi giorni un marchio con nome “Uni”. Una mossa, quest’ultima, che richiama quanto fatto dalla stessa azienda soltanto lo scorso anno, allorquando registrò il nome di KEYone poco prima dell’avvento del Mobile World Congress 2017 di Barcellona, evento che, per inciso, ufficializzò proprio il lancio del secondo smartphone BlackBerry con tastiera fisica QWERTY. In questo caso, Uni dovrebbe però far poco riferimento alla richiesta di brevetto avanzata da BlackBerry due anni addietro, dal momento che alcune indiscrezioni sostengono esser un dispositivo VR.

Ad ogni modo, per stessa ammissione di TCL, nel 2018 saranno lanciati due nuovi smartphone BlackBerry, entrambi dotati di tastiera fisica QWERTY. Uno di questi riprenderà i dettami di BlackBerry PRIV, mentre l’altro quello di KEYone. Due prodotti che, al netto delle vendite commerciali, hanno saputo far bene e conquistare consensi importanti tra gli utenti.

Il Mobile World Congress 2018 di Barcellona inizierà ufficialmente il 26 febbraio prossimo, e chissà che non possa metter in mostra almeno uno dei due smartphone BlackBerry in uscita.