LG G6 con batteria sicura anche alle alte temperature

LG G6 con batteria sicura anche alle alte temperature

Per evitare qualsivoglia problematica di surriscaldamento che possa affliggere l’ormai prossimo LG G6, il produttore coreano non ha tardato a svelare le proprie strategie ed i propri correttivi in merito. L’obiettivo è presto detto: evitare che le parti interne dello smartphone Android top di gamma possano scaldarsi. Il primo accorgimento fa leva su una distanza tra un componente e l’altro, così da evitare spiacevoli problematiche, mentre <<l’uovo di colombo>> sarà invece rappresentato da un heat pipe in rame, che aiuterà a diffondere il calore interno. Grazie a quest’ultima implementazione, la batteria di LG G6 sarà in grado di non surriscaldarsi anche a temperature di 150 gradi. Almeno a detta della stessa LG. La tecnologia impiegata dal produttore coreano è abitualmente disseminata in PC, laptop e batterie per notebook. I benefici sono di non poco riscontro, giacché permette di abbassare la temperatura all’interno di un dispositivo del 6% al 10%.

E’ evidente che LG sta facendo leva sulla sicurezza come caratteristica distintiva del proprio portabandiera. Un modo per differenziare LG G6 dal diretto rivale Samsung Galaxy S8. Promettendo di avere una batteria più sicura nel suo telefono, LG spera di far breccia nel cuore di tutti coloro i quali sono stati vittima dei casi di esplosione di Note 7, più volte al centro della rete sino alla sua dipartita ufficiale dal mercato. Inoltre, LG dice di aver testato la batteria del proprio smartphone a temperature superiori del 15% rispetto agli standard statunitensi ed europei. Insomma, sicurezza in prima linea.

LG è già alle prese con gli ultimi preparativi propedeutici al lancio commerciale di LG G6 che, a detta delle ultime indiscrezioni, sarà immesso sul mercato un mese prima rispetto alla controparte Samsung. L’ufficialità dello smartphone è attesa al Mobile World Congress 2017 di Barcellona e verrà lanciato il 10 marzo prossimo nei principali mercato internazionali. In pratica qualche settimana prima di Galaxy S8, programmato – di concerto con il terzo rivale, Huawei P10 e P10 Plus – ad aprile. Insomma, LG vuol anticipare le tappe, ma non per questo verrà meno a tutti i controlli necessari per evitare problematiche come Note 7. E in tal senso vengono confermate le parole proferite in data odierna dalla stessa compagnia coreana:
<<Noi vogliamo migliorare in modo significativo la sicurezza e la qualità dei nostri nuovi smartphone di punta, così da rispondere alla richiesta di sempre più consumatori che cercano gli smartphone sicuri>> è l’inequivocabile commento di Lee Seok-jong, LG Electronics.