Galaxy Note 9 più vicino: Samsung registra il marchio

Galaxy Note 9 più vicino: Samsung registra il marchio

Dopo aver messo a punto l’aggiornamento ad Android 8.0 Oreo per il modello attualmente in commercio, Samsung sta già focalizzando l’attenzione sul prossimo Galaxy Note 9, ossia il secondo smartphone Android top di gamma del 2018 in cantiere da parte del gigante di Seoul. Il debutto si concretizzerà soltanto verso la fine del periodo estivo, ma abbiamo una prova eloquente di uno stato di avanzamento dei lavori quanto meno sostenuto e tangibile. Il solito e affidabile blog olandese GalaxyClub.nl ha infatti ricevuto conferma che il successore di Galaxy Note 8 è già in fase di preparazione.

L’indizio decisivo viene offerto da un richiamo, netto e inequivocabile, del nome di Galaxy Note 9, che Samsung ha provveduto in questi giorni a certificare in Colombia. Si tratta, a conti fatti, di una manovre preliminare e propedeutica che porterà, attorno al mese di agosto, all’ufficializzazione del nuovo “gioiello” coreano. La sottoposizione a marchio di proprietà del nome del successore dell’attuale phablet impreziosito dalla S-Pen è di questa settimana (12 marzo 2018, nello specifico, ndr), segno che Samsung – dopo aver immesso sul mercato i nuovi Galaxy S9 e S9+ – ha adesso tutta l’intenzione di accelerare con i preparativi del suo secondo top di gamma.

L’indiscrezione non svela purtroppo quelle che saranno le caratteristiche di Galaxy Note 9, anche se ci sono diverse indiscrezioni che confermano la presenza dell’Infinity Display da 6.3 pollici di Galaxy Note 8. Chissà, magari impreziosito da ottimizzazioni e migliorie rispetto ai pannelli di Galaxy S9 e S9+, che proprio di recente hanno conquistato la vetta nello speciale settore di riferimento, in ossequio al riconoscimento di DisplayMate. Più certe sono invece alcune componentistiche hardware, come l’impiego dei processori Snapdragon 845 ed Exynos 9810 – rispettivamente incastonati nei modelli americani e internazionali – accoppiati da 6 gigabyte di memoria RAM e almeno 64 gigabyte di spazio di archiviazione nativo, espandibili tramite microSD.

I punti fermi? La doppia fotocamera posteriore, la resistenza all’acqua e polvere e la possibilità di trasformare lo smartphone in un alter-ego di un PC desktop. Ci aspettiamo invece miglioramenti in termini di qualità fotografica e, soprattutto, durata della batteria, così come l’avvento di Bixby 2.0, ufficializzato da Samsung al MWC 2018 di Barcellona proprio su Galaxy Note 9.

FONTE: Gizchina