Galaxy Note 9, il processore Exynos 9810 mostra i muscoli su GeekBench

Galaxy Note 9, il processore Exynos 9810 mostra i muscoli su GeekBench

I preparativi in vista del debutto di Galaxy Note 9 continuano ad inverarsi a ritmo piuttosto serrato e, sulla scorta di quanto accade con tutti gli altri competitors, possiamo tener traccia dei lavori mediante alcuni inequivocabili richiami contenuti all’interno delle più rinomate piattaforme benchmark di riferimento. Il nuovo top di gamma Samsung dovrebbe essere annunciato a partire dalla seconda metà del 2018 e, visto l’arco temporale piuttosto ingente, possiamo comunque presumere che il gigante di Seoul abbia già abbozzato a grandi linee tutto ciò che andrà a contraddistinguere il suo prossimo “gioiello”.

Come anticipato infatti dal portale GeekBench, Galaxy Note 9 sarà commercializzato in due differenti versioni, delle quali una dotata di processore Exynos 9810, già intravisto su tutti i Galaxy S9 e S9 Plus ufficializzati in Europa e in predicato di far il suo debutto anche in Italia. Lo smartphone, anticipato dalla piattaforma benchmark, è contraddistinto da 6 gigabyte di memoria RAM (e non otto, come invece caldeggiato in rete nelle scorse settimane) e Android 8.1 Oreo a bordo, verosimilmente perfezionato secondo i dettami dell’interfaccia proprietaria Samsung Exynos 9.0.

Il test comparativo mostra che i punteggi raggranellati da Galaxy Note 9 in versione Exynos sono superiori se rapportati alla variante Snapdragon 845. Come si evince infatti da GeekBench, lo smartphone è riuscito a raggranellare ben 2.737 punti in single core e 9.064 punti in multi core, a differenza del processore Qualcomm che si ferma addirittura in un più lontano 2.190 e 8.806 punti. Le conseguenze sono presto dette: Galaxy Note 9 smerciato in Europa e in Italia farà meglio e sarà più veloce della controparte Snapdragon 845, mera esclusiva americana.

Certo, la speranza è che il SoC possa esser meglio ottimizzato in termini di consumi, finora punto a sfavore dei nostri Galaxy S9 e S9 Plus rispetto a quelli corroborati dal processore di Qualcomm. Nel caso del secondo top di gamma Samsung, ci sarà però un contributo prezioso e decisivo, ossia un incremento del modulo batteria fino a 4.000mAh, in soldoni 500mAh in più rispetto al modello Plus di Galaxy S9.

FONTE: PhoneArena