Creare un sito ecommerce da zero. Quanto ti conviene?

Creare un sito ecommerce da zero. Quanto ti conviene?

Se hai un negozio fisico, molto probabilmente ti sarai chiesto almeno una volta se sia conveniente dedicarti anche alla vendita online per farti conoscere da più persone senza limiti di distanza. Da molti anni ormai i siti web dedicati all’esposizione virtuale e alla spedizione di prodotti sono sempre più richiesti in ogni ambito, dall’elettronica alla cosmesi.

Il negozio online deve gran parte della suo successo al Web Marketing, dove giocano un ruolo chiave dei procedimenti appositi come la gestione dei contenuti e l’utilizzo dei Social Media, dando la possibilità veramente a chiunque di risultare sui principali motori di ricerca ed essere così sotto gli occhi di milioni di persone.

Naturalmente è bene ricordare che per creare una buona piattaforma ecommerce non basta la buona volontà, ma è necessario avere una conoscenza approfondita delle strategie di marketing, compresi tutti gli aspetti più tecnici come l’acquisizione di un nome di dominio e l’elaborazione sicura dei metodi di pagamento.

Chi è dell’idea di stabilire una presenza online, insomma, deve per prima cosa capire come creare un sito ecommerce da zero, risorsa che dovrà poi essere curata nel tempo con la dovuta attenzione e competenza: un’impresa tutt’altro che facile per chi deve già seguire un negozio fisico, per non parlare poi di tutto l’insieme di terminologia, processi e linguaggi legato al mondo del web.

Proprio per questo motivo più abbiamo chiesto alcuni consigli a www.misterseo.net, web agency di Bari che non solo sviluppa siti ecommerce, ma li posiziona anche nei motori di ricerca.

Cosa serve per creare un sito di ecommerce da zero

Chi desidera sapere come creare un sito ecommerce da zero deve tenere in mente prima di tutto che non si tratta di un processo facile e veloce, né di qualcosa che una volta messo in piedi si reggerà da solo: al contrario, sarà necessario spendere molto tempo e denaro per assicurarsi che possa offrire ai clienti un’ottima esperienza di vendita.

Dopotutto, può essere equiparabile all’apertura di un negozio fisico, dove non basta avere i prodotti disponibili, ma è necessario curare anche l’estetica e la comunicazione, oltre a gestire anche un’adeguata pubblicità che permetta agli interessati di trovarlo: in poche parole, mai dimenticare che la vetrina “virtuale” dev’essere il proprio biglietto da visita.

Naturalmente, la creazione di un sito ecommerce non è uguale per tutti. O meglio, non sempre si possono soddisfare le diverse esigenze di un’attività con la stessa soluzione: c’è chi richiederà una piattaforma più sofisticata mentre altri si accontenteranno di un sito web semplice ma efficiente. Alla base di tutto, però, è necessario ricordare che si trova il codice sorgente, ovvero le fondamenta digitali del proprio portale.

Proprio come un negozio fisico può affittare uno spazio già costruito o progettarne uno tutto suo, anche un ecommerce può ricorrere a delle soluzioni già pronte rivolgendosi a dei software esterni o decidere di agire in maniera più radicale, come creare un sito ecommerce da zero.

La prima soluzione fa gola a diversi utenti perché in generale ha dei costi meno elevati o è addirittura gratuita, ma occorre fare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali: per esempio, l’impossibilità di modificare il codice sorgente o di spostare il tutto a un altro dominio senza la perdita di tutti i dati (compresi quelli relativi al posizionamento!) acquisiti fino ad allora.

D’altra parte, la creazione autonoma di un dominio richiede tempo e la giusta competenza nella programmazione che molto spesso chi gestisce un negozio fisico non ha o comunque non riesce ad acquisire senza prima passare del tempo a imparare almeno le basi.

Naturalmente questo non vuol dire che non è possibile fare ricorso a delle piattaforme già pronte per il proprio ecommerce: potrebbe essere, infatti, la soluzione ideale per chi è già piuttosto conosciuto e desidera integrare la propria attività fisica con la vendita online, senza troppe pretese.

Quanto costa creare un sito di ecommerce

Abbiamo già affrontato il discorso dei siti web che offrono un servizio già pronto a un prezzo basso o addirittura gratuitamente, anche se spesso si tratta in questo caso di periodi prova di alcune settimane.

È possibile ricorrere a piani diversi che prevedono un certo numero di funzioni e personalizzazioni più o meno sofisticate a seconda del cartellino del prezzo, che non tolgono però l’obbligo di gestire il portale in modo che questo sia sempre ottimizzato al meglio.

Se vuoi creare un sito ecommerce da zero che sia poi personalizzabile e gestibile in ogni minimo aspetto dovrai mettere in conto di spendere molto di più rispetto a un abbonamento mensile di 100-200 euro: per un buon sito, infatti, sarà necessario investire anche più di 10.000 euro.

Se ti sembra un prezzo eccessivo, ti basterà sapere che i siti di vendite online più famosi come Zalando e Amazon devono la loro popolarità ed efficienza proprio alle grosse somme che utilizzano per assicurarsi di presentare agli utenti un portale di ottima qualità. Dopotutto l’apertura di un negozio online può essere paragonata a quello di un locale fisico, con il vantaggio di creare un numero molto più ampio di clienti grazie alla capacità di essere visto in tutto il mondo.

I software gratuiti per creare un sito ecommerce gratis

Hai bisogno di creare un sito ecommerce da zero ma non hai la possibilità di investire grandi cifre, oppure desideri fare prima una piccola prova per vedere quanto ti possa fruttare una presenza online?

Puoi rivolgerti ai CMS (content management system) opensource, ovvero delle soluzioni gratuite (è necessario solo pagare il sito di hosting web) che offrono una buona qualità di navigazione, permettendo di modificare il codice sorgente e, di conseguenza, salvare i propri dati anche in caso di futuri trasferimenti: vediamo i più popolari.

Prestashop

Basato sui linguaggi Php e MySql, Prestashop è perfetto se sei alle prime armi e desideri un software semplice da utilizzare. Questo CSM si appoggia a dei servizi di hosting a basso costo che possono però essere personalizzati grazie alle molte estensioni gratuite presenti sul web.

Magento

Anch’esso costruito sugli stessi linguaggi di Prestashop, Magento rappresenta però un CSM più sofisticato e complesso, dove troverai diverse tabelle per gestire al meglio anche ecommerce di grandi dimensioni. Ovviamente, questo vuol dire che i costi saranno più elevati rispetto alla concorrenza, ma è la soluzione perfetta se vuoi investire su un negozio online di qualità.

WordPress, il miglior CMS per creare un sito ecommerce da zero

Conosciuto e utilizzato soprattutto dai blogger, WordPress è un CSM facilissimo da personalizzare e installare che si può rivelare perfetto anche per la vendita online grazie all’estensione Woo Commerce. Puoi sceglierlo se desideri una soluzione completamente gratuita per progetti di piccole dimensioni.

Sito ecommerce già pronto

Nei paragrafi precedenti abbiamo illustrato alcuni metodi per creare un sito ecommerce da zero, ma sia nel caso degli opensource che dei siti in abbonamento non è detto che si abbia il tempo per curare la propria presenza online al meglio.

Per questo motivo si può decidere di ricorrere a una terza via, ovvero rivolgersi a un’agenzia specializzata in SEO e servizi web: questo vuol dire investire sicuramente di più rispetto a WordPress e simili, ma con la certezza di avere dei risultati concreti senza dover preoccuparsi personalmente di aspetti come grafica, pubblicità e comunicazione.

Inoltre, collaborando con l’agenzia potrai ottenere un portale che sia di tuo gradimento, senza nessun vincolo di personalizzazione o estetica. Si tratta della soluzione ideale anche se vuoi essere certo di avere una buona presenza nel mondo del web, in quanto potrai anche investire sulla creazione e gestione di pagine social che ti faranno conoscere anche da chi è iscritto a Instagram, Facebook e Twitter.

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