Cashback: una revisione potrebbe essere in arrivo

L’iniziativa del Cashback potrebbe presto dover fare i conti con una revisione fortemente voluta dal Ministero dell’Economia per combattere i soliti italiani furbetti che sfruttano le vulnerabilità del servizio e generare delle transazioni fittizie che gli permetterà poi di ottenere il Super Cashback semestrale da 1.500 Euro.

Il MEF sta lavorando ad una rimodulazione del servizio per bloccare queste transazioni. Repubblica cita che ci sarebbero diversi piani sul tavolo:

Al raggiungimento di un determinato importo,  si potrebbe bloccare il conteggio delle operazioni effettuate di continuo presso un determinato esercente. Questo permetterebbe di bloccare i pagamento ravvicinati sul medesimo POS.

Potrebbe anche esserci una soluzione ben più drastica, ovvero il congelamento complessivo di tutte le transazioni.

Tra l’altre cose, nell’ultimo periodo prende sempre più piede l’ipotesi di una chiusura del piano Cashback a seguito dell’arrivo del Governo Draghi, il quale potrebbe decidere di chiuderlo già nel 2021 per spostare queste risorse verso altri strumenti che favoriranno l’utilizzo della moneta elettronica.

Si era addirittura parlato della possibilità di bloccare il Cashback a giugno 2021, dato che diversi partiti spingono sull’abolizione di questo provvedimento. L’ipotesi per ora sembra decisamente sfumata, quindi resta attiva la potenziale revisione volta ad aggirare i classici furbetti italiani che stanno sfruttando i micropagamenti per entrare in classifica.

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