AirPort: Apple sospende ufficialmente la produzione dei router WiFi

AirPort: Apple sospende ufficialmente la produzione dei router WiFi

Con un comunicato ufficiale, Apple ha dichiarato di aver definitivamente sospeso la produzione e lo sviluppo della sua gamma di prodotti AirPort, comprendenti Express, Extreme e il prodotto top di gamma Time Capsule. Da oggi, le scorte dei dispositivi WiFi non saranno più rifornite presso gli Store Online, negozi ufficiali e rivenditori di terze parti, ma saranno ancora disponibili all’acquisto fino ad esaurimento scorte, come riportato da un portavoce della compagnia di Cupertino.

Apple ha smesso di rilasciare aggiornamenti per i suoi prodotti AirPort a partire dal 2012 per il modello Express e dal 2013 per le versioni Extreme e Time Capsule. Inoltre, in un rapporto di Bloomberg del 2016 era stato dichiarato che l’azienda californiana avesse interrotto già lo sviluppo della linea AirPort, riassegnando il team di ingegneri ad altri prodotti. Secondo quanto riferito, la società americana avrebbe già iniziato a chiudere la propria unità AirPort nel 2016, nel tentativo di concentrare la propria attenzione su prodotti di consumo che generano più entrate.

AirPort: in vendita fino ad esaurimento scorte

In seguito a questo primo report, Apple ha iniziato a vendere presso i propri Store fisici e online router WiFi di terze parti nel mese di gennaio 2018, quando introdusse tra le linee di prodotti di connettività il sistema WiFi Linksys Velop Mesh. Le stazioni AirPort della società hanno offerto negli anni funzionalità esclusive che non sono disponibili attraverso opzioni di terze parti, come il supporto di backup Time Machine integrato in AirPlay per AirPort Express.

Mentre la gamma AirPort viene ufficialmente interrotta, la compagnia di Cupertino fornirà servizi di assistenza e componenti di ricambio per i modelli di ultima generazione per i prossimi cinque anni. In previsione vi sono anche alcuni articoli di conoscenze di base sull’utilizzo delle periferiche WiFi nelle prossime settimane, allo scopo di valutare l’impatto sugli utenti. Nonostante l’interruzione della produzione, non vi saranno diminuzioni nei prezzi, almeno per il momento.

Fonte: MacRumors