Xiaomi Redmi Note 5 Pro, ecco come scatta la fotocamera

Xiaomi Redmi Note 5 Pro, ecco come scatta la fotocamera

Xiaomi Redmi Note 5 Pro è senz’altro il modello più interessante tra la nuova gamma di smartphone Android di fascia media proposta in queste ore da Xiaomi in India. Al di là delle mere componentistiche hardware – là dove spicca la presenza del processore Snapdragon 636 di Qualcomm, alla sua prima apparizione ufficiale – l’attenzione generale è rivolta verso il comparto multimediale.

L’estetica riprende in modo pressoché fedele le linee guida di iPhone X, anche se dal punto di vista dell’utilizzo (e degli annessi risultati) siamo chiaramente ben lontani da qualsivoglia paragone con lo smartphone a tutto schermo di Apple. Questo non toglie, ad ogni modo, che anche Xiaomi Redmi Note 5 Pro sappia regalare scatti dignitosi, e in effetti l’obiettivo del produttore cinese sembra esser chiarissimo: portare ad un risvolto successivo la gamma Redmi, migliorando soprattutto quel comparto fotografico finora rimasto tra le poche pecche di linea da sempre improntata sull’ottimo rapporto qualità-prezzo e, soprattutto, su una autonomia praticamente inarrivabile dalla massa di terminali in commercio.

Per accondiscendere all’obiettivo, Xiaomi ha fatto leva addirittura su due fotocamere da 12 megapixel (apertura f/2.2) e 5 megapixel (apertura f/2.0), accoppiate per l’occasione da un terzo sensore frontale firmato Sony da ben 20 megapixel, per selfie perfetti e senza compromessi.

Durante il corso dell’evento di presentazione ufficiale, il produttore cinese ha rimarcato il salto generazionale compiuto da Xiaomi Redmi Note 5 Pro, mettendo in bella mostra alcuni scatti di prova realizzati dallo smartphone. La presenza del doppio modulo fotografico garantirà un miglior effetto bokeh e, stando alla qualità delle immagini, i risultati finali sembrano effettivamente dar ragione a Xiaomi.

Certo, non aspettiamoci miracoli, anche alla luce del contesto di mercato (e soprattutto di prezzo) nel quale lo smartphone è inserito, ma le premesse per far meglio rispetto agli attuali modelli di generazione precedente sembrano esserci tutte. Potete guardare le immagini di prova a questo indirizzo.