Windows Media Player: la nuova versione permette di estrarre i file musicali dai CD

Che in casa Microsoft si stia dando un certo margine di manovra negli utenti quando si parla di software e sistemi operativi, non è una novità.

L’ultima versione previw di Media Player, attualmente disponibile per Dev Channel Windows Insider, ha implementato il supporto per il ripping da CD nell’ultima versione dell’applicazione. E si, avete caoito bene, per quanto possa sembrare assurdo scriverlo, Microsoft ha deciso di dare effettivamente la possibilità di estrarre dai CD le tracce audio.

Per impostazione predefinita, i CD possono essere copiati in file AAC a bitrate costanti compresi tra 96 ​​e 320 kbps. Sono supportati anche i formati WMA, FLAC e ALAC. Il supporto per MP3 e il supporto per bitrate variabile, due funzionalità ancora incluse nell’app “Media Player Legacy”, al momento non sono ancora presenti.

L’attuale Media Player è stato costruito sulla base dell’app Groove Music incentrata sullo streaming, motivo per cui in primo luogo mancano alcune funzionalità di vecchia data dell’app Media Player legacy. Non sembra essere presente invece una funzione che permette di riutilizzare i file estrapolati per una masterizzazione, ma forse avrebbe spinto Microsoft oltre questa strana soglia grigia in cui si muove il ripping da CD.

Infine, l’app Fotocamera integrata di Windows sta ottenendo un restyling per associarla al design di Windows 11 con controlli riorganizzati. Le sue funzionalità rimarranno per lo più le stesse, ma Microsoft afferma che sta lavorando per abilitare il supporto per la scansione di codici QR e codici a barre, una funzionalità già supportata da iPhone e alcuni telefoni Android.

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