Ricarica wireless a distanza, per gli scettici ecco il nuovo prodotto di Pi per smartphone e tablet

Ricarica wireless a distanza, per gli scettici ecco il nuovo prodotto di Pi per smartphone e tablet

Durante la pubblicazione di un nostro precedente articolo abbiamo toccato un tasto dolente che probabilmente suscitato un po’ di tensione tra gli utenti: la ricarica wireless a distanza. Tra chi sostiene che sia una tecnologia impossibile da implementare, una bufala e chi invece è fiducioso ecco cosa sta per arrivare sul mercato

Durante il corso dell’anno si è parlato della possibilità di vedere implementata in iPhone X la nuova ricarica wireless a distanza di Energous. Si tratta di una tecnologia in via di sviluppo che permetterebbe di ricaricare i dispositivi “andando in giro per casa” (giusto per riprendere una frase tanto incriminata). Ovviamente non è possibile scorrazzare in giro liberamente, ma le basette (in sviluppo da Energous) utili per la fruizione di questa tecnologia hanno una tollerabilità attuale di circa 5 metri. Intanto a portare qualcosa di simile sul mercato entro breve è Pi

La Startup Pi ha realizzato un nuovo dispositivo per la ricarica wireless a distanza

Sebbene la tecnologia in via di sviluppo da Energous sia ancora lontana dall’arrivare sul mercato (noi speriamo di no perché troppo interessante), Pi ha proposto qualcosa di simile. Il nuovo dispositivo che vedete in foto giusto al centro degli utenti è capace dii fornire energia a più device. I dispositivi possono ricaricare fino ad una distanza massima di 30cm, è ancora pochetto, ma già qualcosa.

ricarica wireless a distanzaIl prezzo a cui sarà venduto il prodotto prossimamente è inferiore ai 200$. Sarà comunque possibile registrarsi all’interno del sito ufficiale per richiedere un codice con cui otterrete uno sconto di 50$. La potenza massima che si potrà ottenere con 4 dispositivi connessi è di 20 Watt. Con più di 4 dispositivi connessi la ricarica sarà comunque garantita, ma più lenta. Ora ovviamente l’obiettivo dell’azienda è quello di stringere partnership con vari produttori per implementare questo chip di ricarica wireless all’interno di smartphone e tablet senza affidarsi ad accessori cover esterni.