PCB e punto a stella: a cosa serve?

PCB e punto a stella: a cosa serve?

La tecnologia è ricca di elementi e concetti che è necessario comprendere nella loro totalità. Altrimenti difficilmente potrebbero essere utilizzati dagli esperti del settore. Questo concetto è abbastanza chiaro, ciò che resta più difficile comprendere è come approfondire la situazione, la conoscenza degli strumenti più utili.

Basterà soffermarsi su ciò di cui si necessita per la realizzazione di un progetto in ambito tecnologico e niente più.

I circuiti stampati che prendono il nome di PCB dall’inglese printed circuit board, servono a collegare tra loro i componenti che costituiscono il circuito elettronico e lo fanno attraverso le piste in rame di cui sono costituiti.

Si tratta di un argomento che gli esperti del settore conoscono bene, ma che desta ancora qualche perplessità, anche perché comprendere perfettamente tutte le tecniche e i meccanismi che lo compongono non è affatto semplice.

Un concetto che è compreso in questo contesto è quello del punto stella. Per prima cosa per capire a cosa serve è necessario sapere di cosa si tratta e, nello specifico, cos’è. Si tratta di un punto singolo che connette piani analogici e digitali così da eliminare loop di massa. Il suo nome deriva dal fatto che ogni connessione deve essere fatta ad un punto centrale singolo che fa pensare alla forma di stella, appunto. Per capire meglio questo elemento è utile consultare il Blog PCB Design.

A cosa serve

Una volta capito bene cos’è il punto stella si può procedere con l’analisi di altri dettagli, come quello della sua funzione. A cosa serve, infatti, spesso non è così chiaro.  

Circuiti analogici e circuiti digitali dovrebbero interagire fra loro il meno possibile. Per questo si devono separare i binari dell’alimentazione per ognuno e connetterli solo al punto stella, in modo che i loop di massa siano minimizzati e che segnali analogici e digitali siano ben separati senza possibilità di interagire tra loro nei piani di massa.

C’è da dire, però, che non tutti i casi si prestano all’impiego di un piano stella. Precisamente il caso più corretto per utilizzare questo elemento è quando si ha un PCB singolo con un singolo convertitore analogico-digitale e digitale-analogico su esso.

Cosa c’è da sapere

Tra le cose che è necessario sapere prima di procedere c’è quella legata al caso specifico in cui applicare la massa a stella.

Precisamente è opportuno conoscere la situazione meno appropriata per utilizzare questo strumento, in modo da avere ben chiaro il contesto.

Una massa a stella, con ogni probabilità, non andrà bene se si sta progettando un sistema multischeda, o se si sta usando più di un convertitore. Si avrà più di un punto stella, creando potenzialmente tanti loop di massa.

È utile, invece, se si ha PCB singolo con con un singolo convertitore analogico-digitale e digitale-analogico su esso. In questo caso è possibile rendere il punto a stella il punto di massa per il convertitore analogico-digitale.

Detto più semplicemente, una massa a stella per connettori digitali ed analogici è in grado di portare sia i circuiti analogici che quelli digitali in un punto singolo. Ciò riduce la possibilità di loop di massa e radiazione EMI.

Commenti Facebook