Microsoft promette ancora acquisizioni dopo Bethesda

Microsoft promette ancora acquisizioni dopo Bethesda

Dopo la grande acquisizione di Bethesda dei giorni scorsi, che ha letteralmente stravolto l’intera industria dei videogiochi, Microsoft non accenna ad arrestare la sua “campagna acquisti” e sembra già pronta a mettere le mani su altri studi per allargare la sua rosa di team di sviluppo proprietari all’interno della famiglia Xbox.

A svelarlo è stato proprio l’attuale Amministratore Delegato di Microsoft, Satya Nardella, che ha confermato la volontà di espandere i propri studi di sviluppo con una strategia d’investimento per i prossimi dieci anni.

Nardella ha infatti sottolineato nella sua intervista a CNet, che al giorno la creazione di nuovi di sviluppo richiede tempo e costi, lasciando chiaramente trasparire che la miglior soluzione è quella di “pescare” nel settore, riducendo ovviamente anche i tempi di lavoro che sarebbero necessari per mettere in piedi uno studio nuovo da zero.

Non può svegliarti un giorno e dire ‘creiamo uno studio di sviluppo’.

Phil Spencer, responsabile della divisione Xbox, ha poi aggiunto:

Il contenuto è solo l’ingrediente principale della nostra piattaforma su cui continuiamo a investire. Questo raddoppia le dimensioni della nostra organizzazione creativa.

Non sappiamo al momento quale sarà il prossimo studio su cui metterà le mani Microsoft, ma ci sono diversi indizi sparsi sui social negli ultimi giorni che potrebbero indicare SEGA, una delle aziende più importanti per il gaming in Giappone e che garantirebbe a Microsoft proprio la possibilità di fare breccia all’interno di un mercato sempre poco affine al colosso americano.

L’acquisizione di Zenimax e Bethesda

L’acquisizione di Zenimax Media e di tutti i relativi gruppi associati, inclusa Bethesda., è costata la bellezza di 7,5 miliardi di dollari, permetterà a Microsoft di allargare la sua famiglia di sviluppatori first party con altri otto studi di sviluppo, con proprietà intellettuali del calibro di The Elder Scrolls, DOOM, Wolfenstein, e Dishonored.

Si tratta di una strategia di mercato audace nella quale rientra ovviamente il GamePass, il servizio in abbonamento di Microsoft che propone un catalogo di oltre 100 giochi accessibili sulle console della famiglia Xbox e PC.

I prossimi e gli attuali titoli della famiglia Bethesda saranno disponibili al lancio su GamePass per Xbox e PC.

Con l’aggiunta di Bethesda, il numero degli studi creativi di Microsoft aumenterà da 15 a 23 e i franchise iconici.

Ecco la lista completa:

  • Bethesda Game Studios (Fallout, Elder Scrolls)
  • id Software (DOOM, Quake, Wolfenstein, Rage)
  • Arkane Studios (Dishonored, Prey, Deathloop)
  • MachineGames (Wolfenstein: The New Order)
  • Tango Gameworks (Ghostwire: Tokyo)
  • Alpha Dog Games (Monstrocity Rampage)
  • Roundhouse Studios

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