Microsoft ha terminato ufficialmente l’acquisizione di Bethesda, primi dettagli sui piani futuri

Vi avevamo  riportato in questi giorni che l’acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft era andata in porto,  ma adesso l’azienda ha deciso di ufficializzarla con un lungo post di benvenuto su Xbox Wire.

Nel suo comunicato, il responsabile della divisione Xbox, Phil Spencer, ha anticipato che alcuni dei prossimi titoli in sviluppo presso gli studi di Bethesda saranno pubblicati in esclusiva su Xbox e PC, ma non si è fatto riferimento a delle produzioni in particolare.

In aggiunta a questo, Microsoft ha comunicato che entro la fine della settimana porterà su Game Pass altri titoli appartenenti al catalogo di Bethesda, ma maggiori dettagli saranno svelati nei prossimi giorni.

L’operazione è stata approvata sia dal SEC (la Securities and Exchange Commission statunitense) che dalla Commissione Europea.

A seguire anche un video celebrativo che ripercorre la storia di Bethesda, dalle origini fino a oggi, con alcuni fotogrammi relativi anche ai prossimi progetti in cantiere, come The Elder of Scrolls VI e Indiana Jones.

La Commissione ha dato la sua approvazione durante il passato weekend, con l’Articolo 6(1)(b), nel quale si confermava l’assenza di una possibile concentrazione di mercato tale da rendere incompatibile l’acquisizione. Si era trattato sostanzialmente di un via libera che avrebbe poi permesso a Microsoft di finalizzare l’assorbimento di Zenimax, adesso veramente ufficiale.

Come già confermato dai documenti proposti alla Commissione, Microsoft sta mettendo in piedi una sussidiaria di cui avrà il completo controllo, chiamata “Vault”, nella quale confluiranno Zenimax Media, Bethesda e tutti gli altri studi che rientrano nell’acquisizione.

Vault non segnerà uno scorporamento di queste entità aziendali, ma probabilmente permetterà loro di continuare ad esistere.

L’acquisizione del gruppo è stata di ben 7,3 miliardi dollari e garantirà a Microsoft il controllo su alcuni degli studi di sviluppo più importanti del settore dei videogiochi, che si tradurrà con l’assorbimento di tutte le IP storiche quali The Elder Scrolls, DOOM e Wolfenstein.

La lista degli studi comprende:

  • Bethesda Game Studios (Fallout, Elder Scrolls)
  • id Software (DOOM, Quake, Wolfenstein, Rage)
  • Arkane Studios (Dishonored, Prey, Deathloop)
  • MachineGames (Wolfenstein: The New Order)
  • Tango Gameworks (Ghostwire: Tokyo)
  • Alpha Dog Games (Monstrocity Rampage)
  • Roundhouse Studios

Si tratta di una strategia di mercato audace nella quale rientra ovviamente il GamePass, il servizio in abbonamento di Microsoft che propone un catalogo di oltre 100 giochi accessibili sulle console della famiglia Xbox e PC.

I prossimi e gli attuali titoli della famiglia Bethesda saranno disponibili al lancio su GamePass per Xbox e PC.

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