Material Gallery e Google App: tutte le novità

Material Gallery e Google App: tutte le novità

Proseguono le novità di Google, la maggior parte presentate giorni fa nel corso dell’ultimo Google I/O, tra esse novità importanti per la app ufficiale di Google e il futuro del Material design, che poi è anche il futuro di tutte le applicazioni per Android, le prime novità in questo senso le vedranno gli utenti con Gmail il servizio di posta elettronica, quando passeranno al nuovo design, inoltre big G. ha anche rilasciato la app ufficiale Material Gallery che offre la possibilità a tutti gli sviluppatori di condividere con tutti i loro progetti.

Il Material design esiste dall’ormai lontano 2014 e tante sono state le novità introdotte da Google in questi anni, rendendolo uno degli universi del colosso di Mountain View tra i più interessanti, tra cui la app per Android valida anche per iOS che permette di scegliere l’estetica delle app sullo smartphone tra le tante messe a disposizione da altri designer e non solo. Per utilizzarla basta ovviamente avere un account Google e cominciare a condividere le proprie idee e progetti.

Altra applicazione molto interessante è certamente Material Theme Editor, disponibile come plugin per Sketch su macOS, che permette di modificare diversi aspetti dell’interfaccia in maniera globale. Il tutto può essere sempre condiviso su Material Gallery.

Google App

Passiamo invece alle novità introdotte da Google per la versione 8.3 della app ufficiale: le nuove funzionalità introdotte riguarderanno la gestione dei componenti familiari per quanto riguarda Google Assistant, come la possibilità di salvare pagine e articoli anche in modalità offline, novità anche per le note e le liste e le nuove gesture per Pixel Buds.

Proprio riguardo a questi ultimi, per ora ancora non disponibili in Italia, il codice sorgente trapelato on line annuncia l’arrivo di una tripla gesture per attivare o disattivare tutti i nuovi accessori targati Google. Prossimamente si potranno scaricare articoli e pagine internet tramite la funzione “Leggilo dopo”, quindi con la possibilità di leggere i contenuti anche offline.

Presente infine anche la possibilità di impostare quali applicazioni potranno gestire e creare note e liste interagendo direttamente con Assistant.