Instagram rilascia la nuova funzione “You’re all Caught Up”

Instagram rilascia la nuova funzione “You’re all Caught Up”

Instagram ha ufficialmente avviato la procedura di rilascio per la nuova funzione “You’re All Caught Up”, annunciata nel mese di maggio, come aggiornamento gratuito della sua applicazione per iOS e Android. La nuova funzionalità giunge per porre rimedio al nuovo algoritmo di aggiornamento dei feed utente che ha ricevuto parecchie critiche dal momento della sua introduzione nel 2016, in sostituzione al feed cronologico.

Uno dei reclami più grandi inerenti l’attuale gestione dei feed da parte degli utenti è l’impossibilità di navigare tra i contenuti dei propri following a causa di una mancanza di aggiornamenti cronologici, responsabile di una situazione confusionaria tra post vecchi e nuovi. Con il nuovo update, Instagram sta introducendo la nuova funzionalità a tutti gli utenti nel tentativo di migliorare e semplificare l’esperienza utente.

Instagram modifica il suo algoritmo per feed più controllati

Come prassi della funzione You’re All Caught Up, ogni volta che un utente terminerà di aver visionato tutti i post degli ultimi due giorni, l’applicazione notificherà l’utente con un pop-up dedicato. In questo modo, gli utenti avranno un migliore controllo sul proprio feed, avendo la certezza di non aver perso foto o video recenti. Tuttavia, Instagram non ha condiviso l’esatto funzionamento della nuova funzionalità, in particolare non vi sono riferimenti sulla persistenza del algoritmo all’interno del feed o se sia stato ristabilito un andamento cronologico.

Lo scorso mese, il sociale network di proprietà di Facebook ha riportato di non essere al lavoro sul ripristino di un sistema di feed cronologico, ma al contrario ha illustrato dettagliatamente come funziona il feed algoritmico. Secondo quanto riportato, l’algoritmo mostra i contenuti in funzione di tre criteri fondamentali: Interesse, Contenuti Recenti e Relazione.

Nel primo caso Instagram prevede un contenuto che potrebbe interessare ad un utente, badandosi sul comportamento passato su contenuti simili. Nel secondo vengono modificati i contenuti in funzione del tempo passato dalla condivisione di un post e nel terzo caso l’applicazione ordina i contenuti mettendo in primo piano quelli dei profili più seguiti e con i quali vi è una maggiore interazione tra commenti, Direct Message, Tag e mi piace.

Fonte: 9to5mac