Videochiamate e chiamate online: cosa scegliere?

Videochiamate e chiamate online: cosa scegliere?

La risposta dei principali provider alla sempre più alta domanda di comunicazione rapida e accessibile.

Anche a causa della pandemia generata dal Covid-19, nell’ultimo periodo le comunicazioni in via digitale sono diventate più importanti che mai, e i maggiori provider di servizi di chiamate e videochiamate si sono adattati alla richiesta sempre crescente degli utilizzatori. Proprio per via dell’isolamento, infatti, sono richieste chiamate e conferenze con un sempre maggior numero di partecipanti, soprattutto dopo l’introduzione del concetto di smart working.

Tra i più popolari e noti troviamo senza dubbio Whatsapp e Facebook Messenger, ormai colossi indiscussi della rete di comunicazione virtuale, ai quali tuttavia si sono aggiunti nuovi programmi/servizi che si stanno pian piano diffondendo a macchia d’olio su tutto il territorio. Stiamo parlando, tra i tanti, di Microsoft Teams, Zoom e Google Duo (la versione più moderna del noto Google Hangouts).

Quali sono le loro principali caratteristiche? Come scegliere il più adatto alle proprie esigenze? Di seguito provvederemo una breve analisi di ognuno, per aiutarvi proprio nel processo di selezione del servizio che fa per voi.

I Classici: videochiamate con Whatsapp e Messenger

Nato come piattaforma di messaggistica diretta, Whatsapp si è rapidamente evoluto per rispondere alle nuove esigenze di mercato, introducendo la possibilità di effettuare chiamate e videochiamate. Attualmente, su Whatsapp è possibile avviare una videoconferenza con un massimo di quattro partecipanti, anche se è stato annunciato che presto il limite verrà esteso a otto (sebbene non sia stata ancora comunicata una data definitiva per l’aggiornamento). Tali comunicazioni sono criptate, e la grande diffusione dell’applicazione la rende davvero ottima per mettersi in contatto con i propri familiari.

Collega di Whatsapp e sempre di proprietà di Facebook, Messenger dà la possibilità ai suoi utenti di effettuare videoconferenze: sebbene non si tratti di una funzione implementata da poco (come dimostra questo nostro articolo), di recente il tetto massimo è stato innalzato a ben 50 partecipanti, senza un limite temporale. Questo nuovo servizio è noto come Messenger Rooms, ed è innovativo anche perché utilizzabile da utenti che non dispongono di un account Facebook; non sarà necessario installare nuove app sul vostro smartphone, e le stanze saranno accessibili anche dal vostro computer. Inoltre, l’amministratore della stanza avrà la possibilità di rimuovere individui indesiderati e di decidere chi potrà ottenere l’accesso.

Certo, Facebook è ormai famigerato quando si parla di privacy e sicurezza dei dati personali, per cui i lavoratori alla ricerca di metodi di comunicazione più sicuri potrebbero preferire una delle alternative proposte qui di seguito.

Le Alternative: videochiamate con Teams, Zoom e Duo

Senza dubbio alcuni si domanderanno come mai Skype non si trovi in questa lista. Ebbene, da diversi anni Skype è stato rivisto e riadattato per rendere la chat più prominente rispetto a chiamate e videochiamate, che quindi hanno gradualmente perso di importanza e qualità. Inoltre, tra il 2010 e il 2016, Skype è stato soggetto a numerosi attacchi da parte di hacker, che ne hanno evidenziato e sfruttato diverse gravi falle nel sistema di protezione dei dati; il sistema è stato ed è ancora oggi aggiornato periodicamente, ma ormai Skype non gode più della fama che inizialmente aveva guadagnato, e altri programmi con funzionalità più ampie e offerte migliori lo hanno ormai soppiantato.

Diversi servizi si sono fatti avanti infatti per rispondere alle esigenze generate dalla pandemia, e Microsoft Teams è uno di questi (disponibile, nonostante il nome, anche per Mac). Sviluppato principalmente per agevolare lo smart working, Teams dispone di una versione gratuita oltre che di due versioni a pagamento. La versione gratuita include un servizio di messaggistica istantanea, la condivisione di file fino a un massimo di 10GB, chiamate audio e video e condivisione dello schermo, oltre a una comoda integrazione di Office per poter lavorare in contemporanea sullo stesso documento; i gruppi potranno contenere ben 300 partecipanti. Le versioni a pagamento offrono moltissimi altri servizi, tra cui la possibilità di organizzare eventi rivolti a un massimo di ben 10.000 utenti.

Un’altra valida alternativa è offerta da Zoom, che dispone a sua volta di una versione Premium e una versione gratuita. La versione gratuita permette chiamate e videochiamate dalla durata illimitata tra due persone, mentre limita a 40 minuti le comunicazioni tra gruppi composti da tre o più persone, al termine dei quali sarà necessario avviare un nuovo meeting a cui invitare i partecipanti. Nell’ultimo periodo sono stati tuttavia evidenziate delle grosse lacune nel sistema di protezione dei dati dell’utenza, per cui è meglio non utilizzarlo per comunicazioni che richiedono la massima privacy.

Per chi invece preferisce la comodità del proprio smartphone, Google offre la sua applicazione Duo, che permette videochiamate tra due persone e videoconferenze in gruppi composti da massimo otto persone. Disponibile anche su iOS, Duo non richiede necessariamente il collegamento a un account Google: sarà sufficiente fornire il proprio numero di telefono per poter utilizzare tutte le funzioni dell’applicazione senza limitazioni. Si tratta di un’app minimalista ma funzionale, che non dispone tuttavia di un servizio di messaggistica diretta.

Meno conosciuti ma altrettanto efficaci: videochiamate con FaceTime e Discord

Per gli utilizzatori di macOS e iOS è impossibile non menzionare FaceTime, che permette videoconferenze con un massimo di 32 partecipanti; ovviamente è un’opzione limitata ai contatti in possesso di dispositivi Apple, e non comprende l’opzione di messaggistica diretta, in maniera simile a Google Duo. Non si tratta di una novità (Apple ha dotato i suoi dispositivi di FaceTime nel 2010), ma costituisce ancora un validissimo mezzo per comunicare con i propri contatti.

Per ultimo è opportuno citare Discord, già estremamente popolare tra gli amanti dei videogiochi online. Disponibile per smartphone, come software da installare o come applicazione in browser, Discord permette sia di creare gruppi in cui un massimo di otto partecipanti potranno avviare una conferenza, sia di unirsi a dei server in cui sarà possibile partecipare a chiamate di gruppo e videoconferenze con un limite massimo di 40 partecipanti (soglia incrementata proprio per via dell’emergenza Covid). Include un sistema di messaggistica diretta, la possibilità di condividere il proprio schermo e numerose altre funzioni; inoltre, è possibile impostare diversi gradi di sicurezza del server, e controllare in ogni momento chi abbia accesso alle comunicazioni, per cui è un’alternativa valida sia per chi è alla ricerca di un modo per comunicare facilmente con i propri amici, sia per chi ha bisogno di un programma per tenersi in contatto con i propri colleghi con la massima privacy.

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