Bravia Core: Sony annuncia la sua piattaforma streaming

Bravia Core: Sony annuncia la sua piattaforma streaming

Anche Sony si lancia nel mondo dello streaming, ma non nella maniera in cui qualcuno se lo aspetterebbe.

Da sempre il colosso giapponese punta sul formato fisico dell’home video, dunque insieme all’annuncio della nuova gamma di televisori, il produttore ha svelato al mondo una nuova piattaforma streaming che punta a proporre una qualità video pari a quella dei suoi Blu-Ray UHD.

Bravia Core, questo il nome del servizio, nasce con l’obiettivo di colmare quel divario qualitativo tra la risoluzione 4K del supporto ottico, e quella dello streaming, quest’ultima sempre penalizzata dall’oscillazione della rete internet e un bitrate più basso.

L’Ultra HD è sempre stata una prerogativa del formato fisico, che un po’ come i CD musicali, propone una qualità visiva generalmente superiore a quella dei contenuti streaming, tuttavia si tratta di un formato ancora di nicchia che si caratterizza per dei costi alti, sia dei lettori che per i singoli prodotti proposti nel formato UHD.

Per poter visualizzare questi contenuti è necessario un bitrate molto elevato e Bravia Core da questo punto di vista punta veramente in alto, fino a 80 Mbps nello specifico.

Attualmente Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e Apple TV trasmettono questa risoluzione con un bitrate tendenzialmente più basso, che oscilla tra i 10 e i 15 Mbps e questo si riflette sulla qualità visiva, con una risoluzione Ultra HD con artefatti visivi ben visibili e fotogrammi più scuri.

Questi compromessi adottati dalle piattaforme streaming nascono dalla volontà di rendere questa risoluzione fruibile anche a chi non può vantare connessioni particolarmente veloci, tuttavia gli utenti con occhio attento non potranno fare a meno di notare il divario tra un blu-ray UHD (che generalmente viaggia su un bitrate fino a 100 Mbps) e un contenuto trasmesso in streaming alla medesima risoluzione.

Per poter raggiungere il medesimo livello qualitativo di un contenuto su supporto ottico, Bravia Core adotta la tecnologia Pure Stream per la trasmissione dei suoi contenuti, il cui tetto minimo è rappresentato dai 30 Mbps.

La piattaforma inoltre supporta anche il formato video IMAX Enhanced.

Per quanto riguarda il modello di business, al momento Bravia Core sarà disponibile esclusivamente come applicazione sui TV BRAVIA XR.

Coloro che acquisteranno un modello delle serie 8K LCD Z9J o OLED Ultra HD A90J, riceveranno l’accesso gratuito alla piattaforma per la durata di 24 mesi; per gli acquirenti di OLED Ultra HD A80J o un LCD Ultra HD X95J o X90J l’accesso sarà valido solo per la durata di 12 mesi.

Dal punto di vista dei contenuti saranno proposte tutte le produzioni di Sony Pictures Entertainment e i dietro le quinte di Studio Access, mentre il catalogo “Unlimited Streaming“, che comprende più di 100 titoli Sony e più di 50 film IMAX Enhanced, sarà accessibile gratuitamente a tutti coloro che acquisteranno una TV della nuova gamma prevista per il 2021.

Al momento Sony non si è sbottonata tantissimo, e anche la presenza dell’Italia nell’offerta commerciale dell’azienda resta una grossa incognita.

In ogni caso al momento Bravia Core si pone come una piattaforma streaming  veramente di stampo premium, sia per il suo vincolo alle nuove TV di Sony, che per la quantità di banda richiesta. Nonostante il supporto ottico stia affrontando un periodo di crisi a causa delle piattaforme streaming, ad oggi nessuna di esse può replicare la qualità degli UHD Blu-Ray. La proposta di Sony, vista in questa ottica, punta a colmare questa lacuna, ma il biglietto d’ingresso per ora sembra piuttosto costoso.

Ricordiamo che a partire da novembre 2020, anche PlayStation 5 e Xbox Series X rientrano in quella stretta cerchia di hardware dotati di un lettore  che riproduce il formato UHD.

Di seguito il video di presentazione di Bravia Core:

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