Apple permetterà pagamenti esterni per le app di dating

Apple permetterà agli sviluppatori di app d’incontri di offrire opzioni di pagamento alternative nei Paesi Bassi in conformità con la sentenza del regolatore olandese, secondo un rapporto di Bloomberg. Questo consentirà alle app di incontri di ottenere introiti diretti bypassando così, difatti, la salata percentuale richiesta da Apple che va dal 15 al 30%.

In un messaggio agli sviluppatori sul suo sito, Apple spiega che sta introducendo due nuovi “diritti” opzionali, anche conosciuti come specifiche funzionalità app, che permetteranno agli sviluppatori di aggiungere opzioni di pagamento di terze parti per le applicazioni localizzate nei Paesi Bassi. Gli sviluppatori di app d’incontri possono indirizzare i clienti a un sito web per completare il loro acquisto o aggiungere un servizio di pagamento di terze parti all’interno dell’app. Tuttavia, se gli sviluppatori scelgono di non affidarsi al servizio di pagamento di Apple a favore di un’alternativa, Apple dichiara che non sarà in grado di aiutare gli utenti con rimborsi, gestione degli abbonamenti, o eventuali problemi di pagamento: il supporto, dunque, non verrà erogato da Apple.

Tutti gli sviluppatori che vogliono aggiungere opzioni di pagamento alternative dovranno creare una versione separata dell’app di dating disponibile solo in Olanda, come è stato fatto notare in una pagina di supporto per gli sviluppatori. Apple addebiterà, inoltre, alle app di dating una commissione per l’utilizzo di processi di pagamento esterni. “App di dating che utilizzano un servizio di terza parte per il pagamento generanno ad Apple una commissione sulle transazioni (che dovrà versare lo sviluppatore e non l’utente finale),” Apple scrive. “Ulteriori informazioni su tutti gli aspetti dei diritti saranno disponibili a breve.”

Apple ha anche fatto appello alla decisione dell’Autorità olandese per i consumatori e i mercati (ACM). “Poiché non crediamo che questi ordini siano nell’interesse dei nostri utenti, abbiamo fatto appello alla decisione dell’ACM presso un tribunale superiore“, spiega Apple. “Siamo preoccupati che questi cambiamenti possano compromettere l’esperienza degli utenti e creare nuove minacce alla privacy degli utenti e alla sicurezza dei dati. Nel frattempo, siamo obbligati ad apportare le modifiche obbligatorie che stiamo rilasciando oggi e forniremo ulteriori informazioni a breve.

Nel mese di dicembre, l’ACM ha stabilito che Apple dovesse consentire alle app di incontri servizi di pagamento di terze parti, e se la società non fosse riuscita a farlo entro il 15 gennaio, avrebbe dovuto sborsare ben 5 milioni di euro di multa per ogni settimana di ritardo. L’ACM ha iniziato la sua indagine sulle policy di pagamento di Apple nel 2019, concentrandosi specificamente sulle app di incontri a seguito di un reclamo da parte di Match Group, che possiede popolari servizi di incontri online come Match.com, Tinder, OkCupid e Hinge.

Le politiche di pagamento di Apple hanno suscitato polemiche in tutto il mondo, con la Corea del Sud che ha introdotto una legge che impone alla società di consentire servizi di pagamento di terze parti per qualsiasi acquisto. La restrizione sui servizi di pagamento alternativi è anche il catalizzatore dietro la battaglia in corso tra Epic Games e Apple. Dunque risulta chiaro che la rigidità di Apple sta cominciando a generare problemi in tutte le aziende leader di settore.

 

Fonte: The Verge

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