Android 12: gli store terze parti potranno aggiornare le app automaticamente

Android 12: gli store terze parti potranno aggiornare le app automaticamente

L’avvento di Android 12 porterà importanti cambiamenti nel modo di fruire il sistema operativo, e sappiamo già che tra le novità ci sarà un miglioramento anche nella gestione del Play Store e delle applicazioni.

Come segnalano i colleghi di XDA, pare che con Android 12 sarà concessa la possibilità agli store di terze parti di poter aggiornare le applicazioni automaticamente e in piena autonomia, senza dover passare per forza dal Play Store di Google.

Solitamente però l’adozione degli store di terze parti implica un rallentamento nella gestione degli aggiornamenti rispetto al Play Store. Basti pensare che lo store di Epic Games richiede ad ogni update la conferma manuale.per scaricare nuovi aggiornamenti.

Per garantire l’autonomia e la possibilità di scaricare gli aggiornamenti automaticamente, dovranno essere rispettate le seguenti condizioni riportate nel documento di Google relativo ad Android 12:

  • Il permesso setRequireUserAction per l’installer in questione è impostato su false
  • Il file che dovrà essere installato utilizza le API di livello 29 o superiore (Android 10, ma il requisito salirà in futuro)
  • L’installer sta eseguendo un’operazione di auto aggiornamento o sta installando un’app che ha già installato in precedenza
  • L’installer dichiara il permesso UPDATE_PACKAGES_WITHOUT_USER_ACTION

Si tratta di una novità importante all’interno di un ricco ecosistema come quello di Android, dato che gli store di terze parti iniziano a moltiplicarsi e non ci sorprenderebbe se questa decisione di Google sia stata influenzata proprio dal caso di Fortnite.

Ecco alcune delle novità principali che implementerà Android 12:

  • Nuova grafica delle impostazioni, simile alla One UI (attivabile tramite ADB);
  • Feedback aptico nei controller di gioco, possibilità di inviare le informazioni relative alla vibrazione ottenute dallo smartphone al proprio controller (al momento non funzionante);
  • Nuova interfacca nelle notifiche, eliminato lo swipe laterale multifunzione;
  • Nuova modalità a una mano;
  • Nuova modalità Picture in Picture (PiP), ora è possibile ingrandire la finestra di quest’ultimo in modo naturale
  • Funzione SOS, premere in rapida successione il tasto di accensione 5 volte per avviare una chiamata d’emergenza (presente un timer di 5 secondi prima che parta);
  • Possibilità di condividere la password del Wi-Fi con Nearby Share;
  • Possibilità di ridurre i colori troppo luminosi e brillanti (Quick Setting);
  • Possibilità di catturare screenshot “estesi”: Quando si cattura uno screenshot compare un pulsante “scroll” che porta automaticamente alla prossima pagina, cattura una nuova immagine e la unisce alla precedente; e così via finché possibile scrollare (momentaneamente non funzionante);
  • Alcuni toggle delle impostazioni sono più grandi e indicano meglio se una funzione è attiva o no. Non solo cambia il colore dello switch, ma compare una spunta bianca (se “on”) o un trattino (se “off”);
  • È più facile posticipare una notifica, grazie all’icona a forma di sveglia mostrata in basso a destra in ogni riquadro supportato. Rimane presente nelle opzioni il pulsante per attivare o disattivare questa funzionalità; il vecchio sistema, che prevede l’esecuzione di un “mezzo swipe” verso sinistra, rimane disponibile;
  • Il layout delle notifiche è stato rivisto, con l’icona dell’app che l’ha generata più grande e un testo impaginato con più margine;
  • Nel riproduttore multimediale che compare nei Quick Settings è ora possibile specificare quante e quali app possono sfruttarlo

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