Samsung lavora al lettore di impronte a schermo del futuro

Samsung lavora al lettore di impronte a schermo del futuro

All’inizio di questa settimana, Samsung aveva fatto una domanda di brevetto per uno scanner di impronte digitali in-display ottico, facendo credere che la tecnologia potesse arrivare sul futuro Galaxy S10 nonostante si sia parlato fino ad ora di una tecnologia ad ultrasuoni.

In un brevetto separato pubblicato lo stesso giorno, invece, è stato confermato che Samsung sta già esaminando il futuro di questa tecnologia. Mentre attualmente si utilizza solo una porzione di schermo, per il riconoscimento dell’impronta, Samsung sta studiano la possibilità di utilizzare lo schermo interamente tramite un elaboratore di energia.

Secondo il brevetto, aumenterebbe la luminosità dello schermo non appena viene rilevato un tocco, mentre per memorizzare l’impronta basterebbero solo tre applicazioni consecutive. Avremmo quindi maggiore facilità d’uso e precisione e la tecnologia avrà uno spettro più ampio di utilizzo, come ad esempio su dispositivi pieghevoli.

Dal punto di vista del design, il brevetto descrive due formati principali: Il primo illustra uno smartphone molto più tradizionale con cornici più spesse, che assomiglia ai dispositivi Samsung di anni fa. Il secondo, invece mostra uno smartphone di ultima generazione con cornici quasi invisibili.

Il prossimo anno dunque sarà caratterizzato da questa nuova tecnologia di impronta in-display e vedrà le varie compagnie cercare di limitare l’utilizzo del notch, Se da un lato la tacca sembra essere ancora indispensabile, anche nel caso di utilizzo di waterdrop o di soluzioni più piccole, Samsung punta a concentrarsi su altre tecnologie che alla fine consentiranno di rimuovere completamente le cornici.

Fonte PhoneArena