HTC: la crisi prosegue anche nel 2020, gennaio è il secondo peggior mese di sempre

HTC: la crisi prosegue anche nel 2020, gennaio è il secondo peggior mese di sempre

Anche nel 2020 prosegue la grande crisi di HTC, dopo un 2019 burrascoso che ha visto l’azienda in ginocchio.

L’anno nuovo per HTC inizia infatti nel peggiore dei modi, con gennaio ad aver registrato il secondo peggior fatturato mensile nell’intera storia della società, ormai sempre più lontana dal settore degli smartphone.

HTC sta infatti riversando i suoi investimenti nella realtà virtuale, un settore ancora in crescita che però difficilmente potrà risollevare una società dal fatturato letteralmente in caduta libera. Rispetto al mese di dicembre 2019, il fatturato di gennaio ha registrato un meno 21,4%, parzialmente incoraggiato dal fatto che nel periodo post-natalizio il consumatore tende a mettere in standby le grosse spese.

A destare grosse preoccupazioni è il calo del fatturato su base annuale, al momento a -52,4%.

Il nuovo amministratore delegato subentrato alla gestione della società nei mesi scorsi, Yves Maitre, aveva già fatto una sorta di mea culpa per il comportamento di HTC nei confronti del mercato smartphone da cui si è estraniata da sola a causa della mancanza di innovazione

L’ultimo tentativo di ritagliarsi una fettina (?) di spazio nel mercato degli smartphone è stato Exodus 1s, device pensato per il blockchain, ma che purtroppo è finito solo per diventare l’ennesima vittima cannibalizzata da dozzine di device di miglior caratura.

Sotto la guida di Yves adesso l’obiettivo è quello di puntare nuovamente sugli smartphone, e l’intento sarà ovviamente quello di cavalcare l’onda della rete di nuova generazione 5G. Ma la ripresa sarà inevitabilmente lunga.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.