Halloween 2017: NASA festeggia con una playlist “Aliena”

Halloween 2017: NASA festeggia con una playlist “Aliena”

La NASA ha rilasciato online una playlist contenenti dei suoni “spaventosi” dallo Spazio: possiamo dire che il risultato è una roba da incubi, giusto in tempo per Halloween 2017.

Per la maggior parte di noi, i suoni dello spazio risulterebbero soltanto un immenso e assordante silenzio. Questo però è solo perché l’orecchio umano non riesce a catturare gli impulsi elettromagnetici e le emissioni radio tra gli altri suoni che vivono là fuori.

Per fortuna la NASA ha convertito queste emissioni radio grezze e le ha raccolte in un formato audio in modo che fosse percepibile all’orecchio umano. La playlist, denominata “Spooky Sounds from Across the Solar System” – che si può tradurre in “Suoni Spaventosi attraverso il Sistema Solare” contiene 22 suoni diversi, che vanno da brani intitolati “Attenzione al più grande Ganimede della Luna di Giove”, che suona come una trama di film fantascientifico, a “Onde Whistler”, qualcosa di simile a una canzone indie sensazionale al più “romantico” titolo “Polvere di stelle”, ovvero “Stardust” che però in realtà ricorda più una pioggia di meteoriti.

La NASA ha fornito una spiegazione per alcune di queste melodie:

  • Juno cattura il “ruggito” di Giove: la navicella spaziale Juno della NASA ha attraversato il confine dell’ immenso campo magnetico di Giove. Lo strumento Juno’s Waves ha registrato l’incontro il 24 giugno 2016.
  • Onde Plasma: Le onde al plasma, come il rumore impetuoso del vento che si infrange sull’oceano, creano una cacofonia ritmica che – con lo strumento EMFIS a bordo delle sonde Van Allen della NASA – possiamo sentire in tutto lo spazio.
  • Emissioni radio di Saturno: Saturno è una fonte di intense emissioni radio, che sono state monitorate dalla sonda Cassini. Le onde radio sono strettamente correlate alle aurore vicino ai poli del pianeta. Queste sono simili alle luci settentrionali e meridionali della Terra.
  • Suoni di Giove: Gli scienziati a volte traducono i segnali radio in suono per capire meglio i segnali. Questo approccio è chiamato “sonificazione dei dati”. Il 27 giugno 1996, la navicella spaziale Galileo ha fatto il primo sorvolo della luna più grande di Giove, Ganymede, e questa traccia audio rappresenta i dati del Plasma Wave Experiment di Galileo.
  • Suoni di un Incontro con una Cometa: Il 14 febbraio 2011, in occasione del sorvolo della cometa Tempel 1, uno strumento presente sullo scudo protettivo della navicella spaziale Stardust della NASA è stato avvolto da particelle di polvere e piccole rocce, come si può udire in questa traccia audio.

Di seguito la playlist “Aliena” rilasciata dalla NASA, per un’atmosfera da brividi in questa notte di Halloween!