HTC e la crisi fiscale, ma intanto un nuovo smartphone spunta su Geekbench

HTC e la crisi fiscale, ma intanto un nuovo smartphone spunta su Geekbench

Nelle ultime settimane si sono intensificati i rumors circa la possibilità che HTC sveli il suo prossimo smartphone top di gamma.

Nonostante le acque piuttosto pessime in cui naviga l’azienda, il 2019 è stato più volte definito come l’anno del cambiamento, durante il quale l’azienda si focalizzerà maggiormente proprio sullo sviluppo di nuovi smartphone.

Sappiamo con ormai estrema certezza che i dispositivi saranno diversi, e si differenzieranno tra top e medio gamma.

E proprio il modello di fascia media ha fatto il suo esordio di recente sul portale-database di Geekbench, in cui sono emersi finalmente i primi dettagli sullo smartphone di HTC.

Il modello, accompagnato dalla sigla HTC, porta il nome di 2Q741 e come già detto, rientra in una fascia di prestazioni medie, con un punteggio di 897 punti in single-core e 4385 in multi-core.

Non parliamo quindi di un dispositivo dalle grandi prestazioni, ma la scheda tecnica permette comunque di evidenziarne alcuni dettagli, come il processore, un SoC Helio P35 con sistema operativo Android 9 Pie e una memoria RAM di 6 GB.

Nei giorni scorsi, sempre sul database di Geekbench, ha fatto il suo ingresso un nuovo smartphone prodotto da HTC  con il nome in codice di HTC 2Q7A100.

Il dispositivo rientra senza alcun dubbio in quelli di fascia media, con un processore SoC Qualcomm Snapdragon 710 e una memoria RAM di 6Gb.

Il sistema operativo invece è Android 9 Pie.

Per quanto riguarda invece il punteggio registrato sul benchmark, abbiamo 6979 punti ottenuti nel test RenderScript. Al momento non è chiaro a quale linea possa appartenere lo smartphone, ma ricordiamo che nel secondo trimestre è prevista in Europa l’uscita del Desire 12S.

L’ipotesi è che questo smartphone possa essere una new entry nella linea dei Desire, mentre il modello apparso in questi giorni, potrebbe essere una variante del medesimo.

Sempre in questo periodo, è emersa anche la possibilità che HTC sia al lavoro sul suo primo smartphone in 5G. Grazie ad una serie di documenti depositati presso il Bluetooth Launch Studio, si afferma che il dispositivo in questione arriverà già entro la fine del 2019.

La crisi fiscale di HTC

Ricordiamo che proprio di recente l’azienda ha rivelato dei dati finanziari non proprio entusiasmanti, con un fatturato di 38 milioni di euro che va dal Marzo del 2018 a quello del 2019, con un calo molto importante del 53% rispetto allo scorso anno.

A confermare una situazione fiscale non proprio entusiasmante è stata la rimozione di una serie di applicazioni dal PlayStore, non più aggiornate da diverso tempo, e come tali, non sostenibili economicamente dall’azienda taiwanese.

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