Euromediashop è la grande truffa italiana dell’anno? Il sito è sparito

Euromediashop è la grande truffa italiana dell’anno? Il sito è sparito

Euromediashop, il sito truffa che in questi giorni ha approfittato delle introvabili PlayStation 5 per proporre delle presunte unità in vendita con un prezzo sottocosto, spacciando il tutto ai microfoni di DDay come una manovra marketing mirata a far conoscere questo store online apparso dal nulla, ha concluso la sua corsa nella maniera più scontato possibile: ha chiuso i battenti senza lasciare ogni traccia alle sue spalle.

Non solo il sito non è più raggiungibile, ma anche la relativa pagina Facebook è stata cancellata, mentre l’unico recapito telefonico risulta al momento irraggiungibile.

Il tutto è avvenuto proprio il 10 dicembre 2020, la data in cui erano fissate le consegne delle presunte PlayStation 5 ordinate dagli utenti, la cui fame per la nuova console di Sony ha portato gli utenti a cascare in una truffa che ha aperto un grosso dibattito popolare, al punto da irrompere anche nelle news quotidiane della stampa generalista.

A questo punto non sappiamo cosa accadrà agli utenti cascati nella trappola di Euromediashop, che per evitare problemi di rimborso hanno richiesto addirittura un pagamento via PostePay, cosa che purtroppo non garantisce al pagatore una copertura in stile PayPal.

Alcuni utenti hanno già denunciato il caso alle forze dell’ordine, ma i truffatori sembrano al momento irrintracciabili,

Nei giorni scorsi la redazione del telegiornale di Canale 85 sarebbe stata contattata dal proprietario del fondo indicato come magazzino di Euromediashop, la cui sede si troverebbe a Brindisi.

All’indirizzo però una brutta sorpresa c’era ad attenderli: il capannone non solo era chiuso, mancavano anche  delle insegne che potessero indicare un collegamento al presunto negozio online. Il proprietario della struttura ha inoltre affermato di non essere a conoscenza dell’esistenza di questa azienda.

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