Xiaomi al lavoro su un dispositivo con SoC Qualcomm Snapdragon 660

Xiaomi al lavoro su un dispositivo con SoC Qualcomm Snapdragon 660

Xiaomi lancerà il primo dispositivo di questo 2017 tra qualche giorno, ovvero Redmi Note 4X. Lo smartphone in questione, tuttavia, non ha suscitato grande entusiasmo da parte del pubblico, dal momento che si discosta dal predecessore Redmi Note 4 unicamente per il chip rinnovato. Ad ogni modo, nuove indiscrezioni parlano di un ulteriore terminale della gamma Redmi su cui la compagnia starebbe lavorando, questa volta basato su chip Qualcomm Snapdragon 660.

L’indiscrezione appena citata proviene da un utente Weibo, @grass digital, che afferma che Xiaomi è al lavoro su di un progetto basato su SoC Snapdragon 660; progetto che potrebbe tradursi in un terminale della gamma Redmi come anche in un dispositivo simile al phablet Max della compagnia.

Se Xiaomi sta lavorando ad un nuovo device con Snapdragon 660 a bordo, ad ogni modo, non può trattarsi sicuramente del recentemente chiacchierato Redmi Pro 2, le cui specifiche sono emerse in rete qualche settimana fa.

Xiaomi

Il chip Qualcomm non risulterà nuovo alle orecchie del mercato, dal momento che aveva lasciato le prime tracce a partire dallo scorso anno. Snapdragon 660, numero di modello MSM8976 Plus, sembra simile a quelli con numero 652 (MSM8976) e 653 (MSM8976 Pro). Sebbene i suddetti codici sembrino simili, i tre chip presentano svariate differenze, la più importante delle quali il processo produttivo su cui si basano: 14 nm per Snapdragon 660, che salgono a 28 per i predecessori Snapdragon 652 e 653.

Lo Snapdragon 660 di Qualcomm potrebbe avere i propri core Kryo personalizzati, come Snapdragon 820, o potrebbe usare una combinazione di una CPU con 4 Cortex A73 con clock a 2.2 GHz e di una seconda CPU con 4 Cortex A53 con clock a 1.9 GHz. La GPU sarà la Adreno 512, con supporto alle memorie UFS 2.1 e due RAM LPDDR4 con clock a 1866 MHz.

La produzione di massa di Snapdragon 660 dovrebbe iniziare nel secondo trimestre del 2017 e, oltre che sul dispositivo di Xiaomi, dovrebbe debuttare anche sui terminali di altri produttori quali OPPO, Vivo e molti ancora.