Video “Io ci sto” Intesa Sanpaolo, direttrice licenziata: dopo il bullismo la bufala corre su Facebook

Video “Io ci sto” Intesa Sanpaolo, direttrice licenziata: dopo il bullismo la bufala corre su Facebook

È proprio vero: non c’è limite all’idiozia. Probabilmente in molti ricordano ancora il video virale di Katia, la direttrice di una filiale della banca Intesa Sanpaolo finita suo malgrado alla gogna del web per colpa di qualcuno interno all’azienda. Permettetemi di definirlo come un cyberbullo di età adulta solo sulla carta.

In un precedente articolo – disponibile al seguente link – abbiamo spiegato i dettagli della vicenda, eccone un estratto:

“Il filmato mostra la direttrice della filiale e i dipendenti che si presentano alla videocamera e intonano una canzone che dice “Io ci sto! Ci metto la faccia, ci metto la testa, ci metto il mio cuore”. Dato che si tratta di gente comune, che come mestiere occupano la posizione di impiegato, cassiere, dirigente di banca, ecc. è normale che i protagonisti della clip siano un po’ impacciati.

Tale video, difatti, doveva rimanere privato tra le altre proposte del contest. Sfortunatamente non è andata così: qualcuno, che probabilmente aveva accesso ai contenuti dell’iniziativa, ha deciso di diffondere il filmato sui social. Ecco che, inevitabilmente, sono cominciati a fioccare hashtag, meme e commenti”.

Numerosi i personaggi di spicco che hanno espresso solidarietà alla direttrice, come ad esempio il rapper J-Ax, il quale ha condiviso un video su Facebook dove ha condannato gli atti di cyberbullismo che la donna ha dovuto subire in questi giorni.

Ad ogni modo, poteva il popolo del web rimanere in silenzio, in un angolo, a pensare a ciò che aveva fatto? Ovviamente no. Sarebbe stato troppo bello. Ecco che, dopo pochissime ore dalla bufera mediatica, compare su Facebook un post ritratto nel seguente screenshot:

 

post su facebook bufala intesa sanpaolo

Come potete notare dal testo evidenziato con il riquadro rosso, si legge chiaramente “che il suo incarico da diretrice è giunto al termine”, prestate attenzione: la bufala è semplice da scovare. Prima di tutto, ci si accorge subito della presenza di una sola “T” nella parola “direttrice”. In secondo luogo, la frase appena citata ha un aspetto graficamente diverso rispetto al testo originale.

In pratica, qualche utente molto annoiato e dalla psiche un po’ instabile ha ben pensato di prendere il post originale della banca Intesa Sanpaolo – nel quale in realtà l’azienda manifesta tutto l’appoggio per Katia – e di modificare in modo goffo e grossolano il testo al suo interno, al fine di diffondere una notizia completamente falsa.

Di seguito il testo originale condiviso su Facebook dalla pagina ufficiale di Intesa Sanpaolo:

“Oggi con la tappa di Bari Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha concluso una serie di incontri con i direttori di filiale e i gestori: in apertura del suo intervento ha affrontato il caso dei video interni diffusi sul web. In particolare quello di Katia Ghirardi, la direttrice della filiale di Castiglione delle Stiviere.

“Katia non è mai stata sola, in nessun momento di queste giornate, il nostro Consigliere Delegato Carlo Messina l’ha immediatamente sentita, le ha parlato, le ha comunicato la sua vicinanza e quella di tutta Intesa Sanpaolo…

In tutto ciò che facciamo noi siamo una banca che ci mette la faccia, ci mette il cuore e ci mette la testa. Ma la faccia e il cuore ancora prima della testa…

La nostra era una raccolta di video interna sulla quale tanti di voi hanno anche lavorato e giocato.

Alcuni di questi video sono usciti e pubblicati abusivamente su Facebook.

È stato commesso un errore, abbiamo sottovalutato il modo con il quale andavano raccolte queste informazioni, quindi lo abbiamo fatto anche con degli strumenti che fanno parte della nostra vita quotidiana, i telefonini.

Quindi questo ci serve, e ci servirà, per costruirci sopra.

Staremo più attenti ma il nostro modo di lavorare, il nostro spirito, i nostri comportamenti sono quelli giusti.

Carlo Messina l’ha detto tante volte, noi lavoriamo come una famiglia.

I comportamenti che abbiamo nelle nostre filiali, l’allegria che ci mettiamo, la collaborazione, questo è essere famiglia.

Noi siamo questo e quello che volevamo fare con questa iniziativa era rappresentarlo a noi e a coloro che non l’avevano fatto per dare l’idea di quello che siamo.

Questo siamo noi e lo testimoniamo nelle cose concrete che facciamo ogni giorno. Quindi quando capiterà, perché capita, è già capitato a ognuno di noi, che ci chiederanno “Ma cosa? Ma come?”, glielo diremo. Noi diremo che quello che è successo è qualcosa che non doveva succedere, il video è stato pubblicato nostro malgrado, la filiale di Castiglione delle Stiviere ha tutta la nostra solidarietà, che l’azienda le è vicina, lo è stata in ogni momento e lo è tuttora, come lo è a Katia. E con Katia anche io dico “IO CI STO!””.

Dopo queste parole, non c’è bisogno di aggiungere altro sulla vicenda. Non resta che attendere ciò che il web sa fare meglio: dimenticare.

Ecco in allegato il post originale condiviso su Facebook dalla pagina ufficiale della banca Intesa San Paolo e a seguire il video condiviso sul social dal rapper J-Ax, nel quale esprime tutta la sua solidarietà alla direttrice Katia.

Oggi con la tappa di Bari Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha…

Posted by Intesa Sanpaolo on Freitag, 6. Oktober 2017

I miei due centesimi.Prima o poi, i bulli siamo noi (semi cit.).#forzakatia

Posted by J-Ax on Donnerstag, 5. Oktober 2017