The Last of Us Part 2: non tutto quello visto nei trailer è presente nel gioco

Sarà l’anno di Sony e di PlayStation? Noi non lo sappiamo, ma a vedere dalle varie esclusive in uscita durante questo anno possiamo assolutamente dire che l’azienda parte con il piede giusto: a Marzo l’uscita del nuovo God of War e nel mentre ci si prepara a scoprire ulteriori dettagli su The Last of Us Part 2.

Scopriamo oggi qualcosa di curioso riguardo uno dei primi trailer che abbiamo visto su The Last of Us Part 2: Neil Druckmann, director di Naughty Dog, ha affermato durante un’intervista (che potete ascoltare nel video in fondo all’articolo, lungo quasi 50 minuti) che le immagini viste durante il trailer presentato alla PlayStation Experience 2016 non sono effettivamente presenti all’interno del gioco e avevano puro scopo promozionale.

Ellie quindi non suonerà la chitarra in una sequenza del titolo, ma dovremmo farci bastare il bellissimo trailer, emozionante e davvero ben fatto sotto il punto di vista tecnico. Non è di certo la prima volta che un team decide di mostrare immagini che non provengono direttamente dal gioco ma che servono invece per attirare i giocatori, farli innamorare della storia ancora prima di conoscerla, stuzzicare la loro fantasia per riuscire a vendere qualche copia in più.

Il titolo è stato già sottoposto a parecchie critiche che lo ritraevano come molto violento e crudo, soprattutto dopo questo specifico trailer che ha fatto tanto clamore. Le parole di Naughty Dog sono state chiare: lo scopo del trailer e di alcune sequenze di gioco è proprio quello di rendere il giocatore infastidito dalla crudeltà di certi personaggi, per creare un’immersione ancora maggiore.

The Last of Us Part 2 è un’esclusiva PlayStation ancora senza una data di uscita ufficiale.

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