Spotify: arriva il supporto ai processori M1

Spotify: arriva il supporto ai processori M1

Con un nuovo aggiornamento rilasciato per la versione beta di WhatsApp su Mac, il team di sviluppo ha abilitato ufficialmente il supporto ai nuovi processori M1 di Apple.

Si tratta di una novità importante perché fino ad oggi l’esecuzione dell’applicazione di Spotify sui nuovi Mac dotati di processore ARM di Apple richidevano Rosetta 2 per l’emulazione. Da oggi invece non sarà più necessario, l’app funzionerà in maniera nativa e potrà finalmente beneficiare anche delle migliori prestazioni garantire dal processore M1.

Il software beta può essere scaricato dal sito della community di Spotify. L’azienda al momento sta raccogliendo i feedback sul funzionamento del software. La società afferma che, poiché si tratta di una versione beta, potrebbero verificarsi comportamenti imprevisti e il feedback degli utenti verrà utilizzato per modificare e migliorare l’esperienza di utilizzo.

Ecco il messaggio pubblicato dallo staff con il link al download

Ciao a tutti,

Abbiamo lavorato duramente e siamo felici di annunciare che ora abbiamo una versione Beta della nostra app disponibile. Presenta molti miglioramenti e ottimizzazioni che abilitano la compatibilità per la nuova architettura di Apple.

Puoi scaricare questa app Beta da qui.

Tieni presente che, in qualità di beta, potrebbero verificarsi comportamenti imprevisti. Utilizzeremo tutti i feedback e le informazioni che riceviamo da te per modificare e migliorare la tua esperienza con Spotify.

Per installare l’app Beta, fai doppio clic sul file .dmg e trascina l’app nella cartella Applicazioni, sostituendo la versione che potresti aver installato ora. Per tornare alla versione normale, scaricala e installala da https://spotify.com/download.

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