Smartphone Honor certificato dalla TENAA con display 5.7 QHD e 6GB RAM

Smartphone Honor certificato dalla TENAA con display 5.7 QHD e 6GB RAM

Un misterioso smartphone Honor ha ricevuto in queste ore la certificazione dall’ente governativo cinese TENAA, segno propedeutico di un debutto sul mercato pressoché certo (seppur non ancora precisato in termini di tempistiche). Il dispositivo, contrassegnato dal numero di modello DUK-TL30, si candida ad esser il successore di Honor 8, vuoi per il suo posizionamento commerciale che, conseguentemente, le specifiche hardware da assoluto top di gamma.

L’elemento distintivo è infatti da ricercare nel display da 5.7 pollici a risoluzione QHD (2560 x 1440 pixel). Un salto generazionale marcato e importante se paragonato all’attuale – ma ancora quotatissimo – Honor 8, <<fermo>> su valori a ranghi più ridotti (schermo da 5.2 pollici e risoluzione Full HD). Lo smartphone Honor in questione monterebbe, secondo le recenti rilevazioni operate dalla TENAA, un processore octa-core non meglio precisato. Eppure, c’è un’alta probabilità che il SoC scelto dalla controllata di Huawei possa rispondere al nome di HiSilicon Kirin 960, ossia la CPU messa in evidenza dal recente Mate 9 (con annesso comparto grafico di tutto rispetto, poggiante sulla GPU Mali-G71 di ARM).

Le specifiche tecniche di DUK-TL30 – nome certamente tecnico e convenzionale – sono completate da 6 gigabyte di memoria RAM (Honor 8 ne ha <<soltanto>> quattro, tanto per intenderci) e 128 gigabyte di spazio di archiviazione interno, raddoppiabili tramite slot per accogliere schede microSD. Le immagini presenti sul sito web di TENAA confermano una configurazione, per quel che concerne la fotocamera posteriore, con doppio obiettivo da 12 megapixel e 2 megapixel.

Da non sottovalutare quella che potrebbe esser l’altro jolly dello smartphone Honor in questione: la batteria da 3.900mAh, a conti fatti generosa a tal punto da assicurare una buona copertura nel corso di una giornata di uso pesante. DUK-TL30 è poi completato dal supporto dual-SIM e, da un punto di vista squisitamente software, da Android 7.0 Nougat, plasmato secondo i dettami dell’interfaccia proprietaria EMUI 5.0.

Insomma, c’è un’altissima probabilità che lo smartphone Honor di cui trattasi sia da catalogare come mero successore di Honor 8. O comunque di un top di gamma pronto a certificare l’appeal di un brand sempre più in ascesa, complice il buon margine di rapporto qualità-prezzo. Sulla scocca dello smartphone è inequivocabile la dicitura China-mobile, pronta a certificare il debutto nel mercato asiatico. Speriamo però di veder DUK-TL30 anche in Italia.

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