Pokemon GO: Gioco o realtà aumentata?

Pokemon GO: Gioco o realtà aumentata?

Dopo avervi parlato di come installare nel vostro smartphone il nuovo gioco Pokémon GO andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta. Il nuovo titolo è un videogioco per smartphone dedicato ai Pokémon ovviamente ma non riprende solo le caratteristiche presenti nelle versioni per console come i personaggi storici creati da Satoshi Tajiri, amplia il concetto in una nuova visione mobile-oriented e sempre più vicina alla realtà virtuale. Andiamo per gradi, intanto bisogna dire che l’applicazione è uscita il 6 luglio in alcuni paesi – tra cui l’Australia – ma non è ancora disponibile ufficialmente in Italia, dove dovrebbe uscire entro luglio con particolare attenzione per il 15 luglio, considerata la data certa del rilascio. Come però precedentemente detto, grazie all’APK estrapolato dalle varie community è stato possibile portare anche nel nostro paese l’innovativo Pokémon GO.

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Di questo gioco si parla da molto, sia per l’importanza storica del titolo sia perché amplia le frontiere del gaming in una nuova realtà: infatti sarà possibile catturare i Pokémon esplorando il mondo vero, grazie alla realtà aumentata; camminando per strada dopo aver scaricato l’app lo smartphone analizzerà tramite la fotocamera tutto ciò che ci circonda, permettendoci, proprio come Ash nella nota serie TV di catturare Pokémon leggendari come il famoso Pikachu o gli altrettanto noti Bulbasaur o Charmender, parti importanti nei ricordi di ogni ragazzo degli anni ’90.

Il funzionamento dell’app è semplice, dopo essersi registrati tramite un account Google (come ad esempio quello in uso sul vostro terminale Android) bisogna creare il proprio personaggio scegliendone i tratti essenziali come ad esempio l’aspetto e molto altro.  Quando si incontra un Pokémon, basta cliccare sulla notifica e si apre la fotocamera; successivamente grazie alle mitiche Pokéball è possibile cercare di catturare il Pokémon per arricchire la propria collezione dei personaggi.

Di certo il successo dell’app è potenzialmente elevatissimo in quanto unisce le ultime tendenze nell’ambito della tecnologia come la realtà virtuale ad un classico dei giochi ma anche ad un ricordo di un’infanzia non troppo lontana che torna alla mente con tali titoli. L’applicazione GO è e sarà gratuita pur mantenendo alcuni contenuti sbloccabili tramite acquisti in-app. Altra novità è il braccialetto bluetooth, sempre di Nintendo chiamato Pokémon GO Plus, che consentirà di ricevere notifiche sui Pokémon nelle vicinanze e catturarli senza dover usare il telefono. Questo dispositivo però non è al momento in commercio ma dovrebbe arrivare nei prossimi mesi.

Curiosa l’idea di base dell’azienda Giapponese che già era presente nel mondo smartphone con il social network Miitomo (il quale però, almeno in Europa non ha avuto il successo sperato) poiché è stata ripresa l’idea di Google, presentata come scherzo del primo aprile 2014, di riempire le strade di Google Maps con tutti i personaggi del cartone animato. Nonostante fosse teoricamente uno scherzo, l’idea ha consentito lo sviluppo ed il ritorno di un gioco apprezzatissimo in un format completamente innovativo e moderno. Un plauso quindi a Nintendo per aver intuito le potenzialità del progetto ed averla realizzata con tempistiche relativamente ridotte proponendo un “di più” rispetto ai soliti titoli gaming della concorrenza.