OnePlus 3T scalda i motori: è lo smartphone Android più potente su AnTuTu di febbraio

OnePlus 3T scalda i motori: è lo smartphone Android più potente su AnTuTu di febbraio

OnePlus 3T si aggiudica il titolo di smartphone Android più potente del mese di febbraio. Lo decreta senza mezzi termini alcuni la nota piattaforma benchmark AnTuTu, che premia il lavoro (o sarebbe meglio dire, la <<forza bruta>>) di uno dei dispositivi più quotati ed apprezzati dello scorso anno. Una solida conferma, battuta in via generale soltanto da iPhone 7 Plus e iPhone 7, animati dal potente processore Apple A10 Fusion che, dati alla mano, fruttano al colosso di Cupertino la prima e seconda piazza della top dieci globale.

La classifica di AnTuTu abbraccia smartphone di tutto il mondo, focalizzando più che altro l’accento su svariati brand cinesi che, a fronte di un prezzo di listino tutto sommato aggressivo, riescono a coniugare specifiche hardware importanti e prestazioni da capogiro. Se accantoniamo per un momento il chipset proprietario di Apple, possiamo constatare come gran parte dei dispositivi in questione siano alimentati dallo Snapdragon 821 di Qualcomm, SoC indubbiamente apprezzato (e migliorato rispetto al più tradizionale 820) per via del buon bilanciamento in termini di consumi e potenza. Un quadro insomma standardizzato e ormai costante, in attesa dell’avvento dei primi smartphone con a bordo i processori di nuova generazione: leggasi, su tutti, lo Snapdragon 835 e l’Exynos 8895 di Samsung.

Focalizzando l’accento alle performance globali, iPhone 7 Plus di Apple riesce a consolidare la sua posizione di primo piano raggranellata ormai da diversi mesi. Il dispositivo – che può fregiarsi del risultato monstre di 184981 – è seguito a ruota dal più tradizionale iPhone 7 (che ha una velocità di clock leggermente inferiore), mentre sul campo Android è proprio OnePlus 3T a svettare sulla concorrenza ed a guadagnare, in via generale, la terza piazza della top dieci AnTuTu di febbraio.

L’ultimo terminale della prolifica azienda di Shenzhen – che in questi ultimi giorni ha rilasciato in via beta la nuova OxygenOS strutturata secondo i dettami di Android 7.1.1 Nougat – ottiene ben 163044 punti, a fronte di componentistiche hardware di tutto rispetto: Snapdragon 821 di Qualcomm e ben 6 gigabyte di memoria RAM LPDDR4. Più staccato LeEco Le Pro 3, quarto a 159163 punti, mentre al quinto posto troviamo uno dei prodotti immessi sul mercato nel corso degli ultimi scampoli di 2016: Smartisan M1L, equipaggiato ancora una volta dallo Snapdragon 821 di Qualcomm.

Nella classifica non figurano gli ormai ex-top di gamma 2016 di Samsung (Galaxy S7 e S7 Edge, che hanno ottenuto invece il premio di miglior smartphone dalla GSMA), e a chiudere il cerchio sono invece più terminali a firma Xiaomi: Mi 5S Plus, Mi 5S e Mi Note 2.

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