IPTV e SKY Gratis, ecco cosa rischia chi tenta la visione illegale

IPTV e SKY Gratis, ecco cosa rischia chi tenta la visione illegale

Guardare i canali di Sky in maniera gratuita tramite i siti IPTV, è una pratica abbastanza conosciuta nel nostro paese. Chiunque è ovviamente attratto dal termine “gratis”, ma in alcuni casi, non fidarsi potrebbe essere la scelta più saggia e giusta.

Cosa non è consentire fare?

Normalmente le pagine IPTV vengono appunto utilizzate per due determinati scopi, che possono avere conseguenze più, o meno gravi. Il primo utilizzo è quello di cui abbiamo appena parlato, ovvero usufruire di canali, che normalmente sarebbero a pagamento, in maniera del tutto gratuita. In questo caso, le conseguenze sono parecchio pesanti e pericolose. Compiere un’azione del genere infatti equivale infatti a violare la legge.

Il nostro paese infatti non consente l’utilizzo dei canali di Sky se non si possiede un abbonamento che esso sia di contenuti streaming o satellitari. Questo si traduce in sanzioni non così leggete come si potrebbe pensare. Le pene infatti variano da multe fino a 2000 euro, o addirittura a ben 6 mesi di carcere.

Effettivamente pagare un abbonamento mensile è la strada più eticamente giusta e “conveniente” da seguire, poiché nel caso in cui doveste essere scoperti, vi ritrovereste a pagare una somma ingente che avreste potuto investire diversamente.

Il secondo utilizzo più frequente è quello che consente la visione di canali TV stranieri, e quindi appartenenti ad emittenti televisivi di Paesi diversi dall’Italia.

In questo caso la situazione è profondamente diversa. La legge italiana non vieta in alcun modo tale pratica. Se quindi desiderate visionare programmi TV stranieri, fatelo senza alcun timore o pericolo.

In conclusione vi invitiamo, come ovvio che sia, a non utilizzare questi siti IPTV, per violare la legge. Le conseguenze come avete avuto modo di leggere sono piuttosto gravi e tranquillamente evitabili con un semplice abbonamento mensile personalizzati per le vostre esigenze.