GameStop sta per chiudere alcuni punti vendita

GameStop sta per chiudere alcuni punti vendita

Ai nostri giorni il successo delle famosissime piattaforme di digital delivery come Steam stanno letteralmente cancellando il mercato “fisico” dei videogame.

I motivi sono molto semplici: la digitalizzazione dei videogame completi permette di scaricare comodamente tramite il proprio PC i titoli preferiti, senza code alle casse e senza mettere il naso fuori di casa. Per non parlare dei costi più abbordabili per l’acquisto dei titoli, che hanno contribuito a contenere la costante minaccia della  pirateria.

Questo fenomeno può rivelarsi positivo solo in parte, purtroppo esiste anche un’altra faccia della medaglia: la crisi dei punti vendita specializzati i quali, dato il brusco calo della clientela, si vedono costretti a chiudere i battenti.

Finora la crisi ha travolto solo i piccoli negozi privati, tuttavia sembra che anche i colossi del retail stiano risentendo della rapida ascesa del mercato digitale: la famosa catena di franchising GameStop ha annunciato la chiusura di 150 negozi nel 2017, episodio che testimonia un’ulteriore conferma della costante crescita del fenomeno. Nel dettaglio, si tratta del 2-3% sul totale dei punti vendita GameStop, un dato che se lasciato su carta può risultare esiguo, ma non si può non pensare ai dipendenti di quei negozi che perderanno il lavoro.

Tuttavia sembra proprio che la grossa catena di rivenditori stia preparando la sua contromossa: pare infatti che sia intenta a lanciare il suo personale Pass Stagionale. Inoltre la catena confida nelle nuovissime console come Nintendo Switch o Xbox Scorpio, che definisce come “strabilianti”.

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