Facebook, sventata ufficialmente la prima fake news

Facebook, sventata ufficialmente la prima fake news

Il social network più utilizzato al mondo, Facebook, ha messo in pratica la sua lotta alle bufale online. Per la prima volta sulla piattaforma di Menlo Park una fake news viene ufficialmente etichettata come tale: al di sotto della notizia falsa condivisa appare la scritta “Disputed“, che tradotto significa “contestata”.

La nuova contromisura di Mark Zuckerberg era già stata annunciata per la Germania – in occasione delle imminenti elezioni – ed in seguito anche in Francia. Le prime “etichette”sono cominciate ad apparire lo scorso venerdì 3 marzo 2017 negli States, come notato dal sito Gizmodo.

Le nuove misure adottate da Facebook nascono a seguito delle polemiche sul presunto ruolo del social inerente la disinformazione che avrebbe favorito l’elezione di Donald Trump ed è nuovamente il presidente USA a fare da protagonista nel campo delle fake news: questa volta, però, la notizia che riguarda Trump conquista il primato come prima news ”bollata” come falsa dal fact checking del social blu, con tanto di  alert ”Disputed by Snopes.com and PolitiFact”.

La notizia è stata diffusa lo scorso 26 febbraio da TheSeattleTribune , un sito che si definisce “news and entertainment satire web publication”, ovvero “notizie, intrattenimento e satira pubblicate nel web”. La notizia contestata si intitola: “Dispositivo Android poco sicuro di Trump fonte di recenti leaks dalla Casa Bianca”.

La piattaforma social ha deciso di non cancellare la notizia in nome della libertà di espressione, tuttavia ha deciso di donare un avvertimento “grafico” ai propri iscritti.