CES 2021: Intel mostra in anteprima la CPU di punta “Rocket Lake”

CES 2021: Intel mostra in anteprima la CPU di punta “Rocket Lake”

Intel ha mostrato in anteprima la sua architettura Rocket Lake per la prima volta al CES 2021 (Consumer Electronics Show, una fiera dell’elettronica di consumo che si tiene una volta l’anno a Las Vegas Convention Center).
La Rocket Lake ha un’importanza fondamentale nella storia di Intel e nella storia delle CPU, poiché segna la prima grande revisione architettonica in oltre cinque anni di attività: è inoltre un’architettura che è stata meticolosamente comprovata su una tecnologia a 10nm in modo che Intel possa portarla nel mercato il più in fretta possibile. Non si ferma tuttavia qui la grande novità, poiché con la sua messa in vendita porterà finalmente il supporto PCIe 4.0 sulla maggior parte delle piattaforme possedute da Intel, un qualcosa che fino a questo momento era fortemente mancato.

Le specifiche dell’i9-11900k, conosciuto come Rocket Lake.

Il processore Intel Rocket Lake avrà a disposizione fino ad 8 core (e 16 thread) e riuscirà a gestire il 50% in più della potenza delle schede grafiche integrate che si basino sull’archittetura Xe. RKL-S è basata su un processore a 14nm, ma contrariamente alle altre generazioni avrà una rinnovata architettura basata sull’architettura Sunny Cove (Ice Lake) chiamata Cypress Cove. In sostanza è una backport dai 10nm (non-SuperFin) ai 14nm. Il supporto PCIe 4.0 e la generazione grafica Xe 12 sono state aggiunte all’equazione.

Intel ha dimostrato anche nuove tecnologie per i pc desktop da gaming ed entusiasmanti novità in arrivo per l’undicesima generazione Intel Core Serie S (11th Gen Intel® Core™ S-series).
Con il 19% di istruzioni per il rinnovamento del ciclo IPC per il miglioramento dei core a più alta frequenza ed intitolato Intel Core i9-11900K, questi processori apporteranno perfomance maggiori e migliori ai pc gamer e agli appassionati del PC al lancio nel primo trimestre del 2021.

Inoltre, Intel ha presentato “Alder Lake”, il processore di prossima generazione che rappresenta un significativo superamento dell’archittetura x86 di Intel nel miglior sistema basato su chip. Aspettato per la seconda metà del 2021, Alder Lake combinerà alte perfomance ed alta efficienza dei cpore in un singolo prodotto. Alder Lake sarà inoltre anche il primo processore di Intel costruito su una nuova versione a 10nm SuperFin e servirà da fondatore trampolino di lancio per processori sia mobili che per computer fissi, più veloci e più efficienti nel trasmettere i dati.

(Comunicato Stampa Intel tradotto da Newsdigitali.com)

Poiché è basato su un processo a 14nm, Rocket Lake S sarà capace di boostare fino a 5.3 Ghz (che è lo standard per gli attuali processi), permettendo così una situazione ottimale in cui la nuova architettura è capace di tenere il passo (dal punto di vista della velocità dei clock) grazie al nodo più maturo. Il turbo all-core sarà di 4.8 Ghz, un risultato piuttosto alto per un chip ad 8 core.

La presentazione ufficiale al CES 2021.

 

Rocket Lake S avrà 20 CPU basata sulla corsia PCIe 4.0 (quattro in più della scorsa generazione) rendendolo il primop processore a supportare con questa architettura lo standard PCIe 4.0.
Il processore sarà dotato di un nuovo Deep Learning Boost e supporto VNII che dovrebbe essere in grado di dare una notevole accelerazione ai flussi di lavoro correlati all’Intelligenza Artificiale (IA).
È dotato inoltre del nuovo standard USB 3.2 Gen 2×2 per rendere la velocità USB ancor più alta con grafica Xe di dodicesima generazione Intel iGPU. Xe Graphics introduce il supporto per decoder video di fascia alta come 4:4:4 HEVC e VP9, consentendo dunque risoluzioni massime di visualizzazione fino a 3x 4k60. Il controller di memoria integrato ora supporta nativamente velocità fino a DDR4-3200 senza la presenza di alcun overclock.

Si tratta di una grandissima notizia per gli appassionati poiché Rocket Lake S sta per diventare la prima grande nuova architettura dopo un tempo di attesa lunghissimo. Ciò che è ancora più sorprendente ai nostri occhi è che Intel sia riuscito a preservare la stragrande maggioranza del guadagno IPC da 10nm Willow Cove con la nuova architettura a 14nm che con un clock ha un guadagno del 19% di IPC. Un miglioramento IPC a doppia cifra pur mantenendo gli stessi nanometri è assolutamente un’idea folle, ma pura realtà grazie ad Intel ed alla presentazione al CES 2021. Un clock boost da 5.3 Ghz combinato con una nuova importante architettura dovrebbe offrire la migliore combinazione possibile per un aggiornamento delle prestazioni per i clienti Intel, un importante cambiamento che non avveniva ormai da tanto tempo.

 

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