Battlefield 1: come le condizioni atmosferiche e le distruzioni cambiano il gioco

Battlefield 1: come le condizioni atmosferiche e le distruzioni cambiano il gioco

Il meteo dinamico di Battlefield 1 pende sulla sua impostazione imprevedibile, tranne quando dobbiamo uscire fuori dalla mappa. La nebbia del nord della Francia può sembrare effimera, ma ciò va a forzare quelli che sono i nostri piani di battaglia. Gli sviluppatori della DICE hanno già confermato tutti gli effetti dietro la nebbia e possiamo solo immaginare le bufere di neve o le tempeste di sabbia che potremo vedere nelle ambientazioni della prima guerra mondiale come le Alpi o i deserti.

Gli ambienti distruttivi della demo hanno aggiunto un altro livello di flessibilità agli scontri in multigiocatore. Infatti, i palazzi sbriciolati e le frontiere ne fanno da contorno. Muri di mattoni abbattuti come vetri con carrarmati che vi passano attraverso e artiglierie con armi rudimentali sono gli elementi principali. In questo caso noi possiamo anche usare le rovine per nasconderci e trarne vantaggio. Al momento però i DICE non hanno affermato quanto spesso gli effetti atmosferici saranno presenti nelle missioni. Infatti, l’algoritmo che controlla la loro presenza è ancora poco chiaro.

I videogiocatori del sito Gamespot hanno giocato un’ora nelle mappe disponibili nella versione Alpha di Battlefield 1. Il dinamismo degli ambienti è un’arma importante tanto quanto i nostri equipaggiamenti da fuoco, i veicoli che guidate e i giocatori che sceglierete in battaglia. In conclusione, Battlefield 1 è uno sparatutto molto originale e si tratta della prima volta che un gioco  è stato ambientato durante la prima guerra mondiale.

All’inizio i programmatori erano scettici, ma a quanto pare il gioco sta creando un grande hype attorno a se e i filmati promettono piuttosto bene.

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